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Commemorazione delle Vittime dell’Incendio di Crans-Montana: Un Tributo a Roma e in Svizzera

Tributo Internazionale alle Vittime dell'Incendio di Crans-Montana: Commemorazione del 40° Anniversario delle 40 Vite Spezzate.

Una cerimonia commemorativa avrà luogo a Martigny, in Svizzera, e a Roma, per onorare le 40 vittime del devastante incendio scoppiato nel pub ‘Le Constellation’ durante i festeggiamenti di Capodanno. Questo tragico evento ha colpito profondamente non solo la Svizzera, ma anche l’Italia, con sei connazionali tra le vittime.

La commemorazione inizierà alle 13:45 e sarà presieduta da importanti figure politiche, tra cui il presidente italiano Sergio Mattarella e il presidente francese Emmanuel Macron. Sono attesi oltre mille partecipanti, tra cui rappresentanti di ben 37 nazioni e dell’Unione Europea, a testimonianza del dolore condiviso per questa tragedia.

Una giornata di lutto nazionale

In tutta la Svizzera, è stata dichiarata una giornata di lutto nazionale. Le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti in memoria delle vittime. Gli eventi commemorativi non si limiteranno a Martigny; anche in altre città e istituti scolastici svizzeri si svolgeranno momenti di riflessione e ricordo.

Dettagli della cerimonia

La cerimonia principale si terrà al centro esposizioni e congressi di Martigny (CERM), dove si susseguiranno letture, interventi da parte di autorità e brani musicali per commemorare le vite perdute. Tra i partecipanti, oltre ai presidenti di Italia e Francia, ci saranno anche rappresentanti di stati come Belgio, Serbia e Lussemburgo, nonché la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola.

Le indagini in corso

Parallelamente alle cerimonie, continuano le indagini per fare chiarezza sulle cause dell’incendio che ha devastato il locale. I proprietari del pub, Jacques e Jessica Moretti, inizialmente ascoltati come testimoni, ora si trovano sotto inchiesta per omicidio colposo e incendio doloso. Le polemiche si sono intensificate riguardo al loro operato, con accuse di aver violato le misure di sicurezza antincendio.

Critiche al lavoro degli inquirenti

Le critiche al lavoro della magistratura, guidata da Beatrice Pilloud, hanno suscitato un acceso dibattito pubblico. Alcuni ritengono che le indagini siano state condotte con un eccessivo garantismo nei confronti dei proprietari, nonostante la gravità della situazione. Un video di sorveglianza ha mostrato la proprietaria fuggire dal locale con la cassa, sollevando ulteriori interrogativi sulla sua condotta durante il tragico evento.

Il ricordo delle vittime

Tra le vittime, molte erano giovani, e oggi le comunità italiane e svizzere si uniscono nel dolore e nella memoria. A Genova, per esempio, si svolgerà una cerimonia per Emanuele, uno dei giovani deceduti, che ha lasciato un vuoto incolmabile tra amici e familiari. La richiesta di giustizia per queste vite spezzate è forte, e molti chiedono che si faccia chiarezza su quanto accaduto quella notte.

La giornata di oggi segna un momento di unità e riflessione, non solo per i familiari delle vittime, ma per tutti coloro che desiderano onorare la loro memoria. La speranza è che le indagini portino a una giustizia e a una maggiore sicurezza in futuro.

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