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Lodo Alfano bocciato, è incostituzionale: a Milano ripartiranno i processi contro Berlusconi

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La legge è finalmente uguale per tutti: il Lodo Alfano è stato bocciato come spiega la blogger Eleonora Bianchini di Blogosfere Politica e Società. Di conseguenza, considerata la sua inconstituzionalità, a Milano saranno riaperti i processi a carico del premier, Silvio Berlusconi.

Ecco quali sono i procedimenti aperti come spiega il Corriere, di cui riportiamo alcuni stralci.

Diritti tv Mediaset.

Si tratta del procedimento principale scaturito dalle indagini sulla compravendita dei diritti televisivi e cinematografici di società Usa per 470 milioni di euro, che sarebbe stata effettuata da Fininvest attraverso due società off-shore nel 1994-1999.

La procura ipotizza che major americane abbiano venduto i diritti televisivi alle due società off-shore, le quali li avrebbero poi rivenduti con una forte maggiorazione di prezzo a Mediaset, allo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri a disposizione di Silvio Berlusconi.

Per quel che riguarda Berlusconi venne stabilito il non luogo a procedere per prescrizione per tutte le appropriazioni indebite e per frode fiscale e falso in bilancio fino al 1999. Resta invece all'interno del processo per l'ipotesi di frode fiscale del 1999 e per quella del falso in bilancio.

Corruzione Mills

Al termine del processo di primo grado i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano hanno condannato a quattro anni e sei mesi l'avvocato Mills per corruzione giudiziaria.

Berlusconi è stato accusato di aver fatto inviare 600mila dollari all'avvocato come ricompensa per non aver rivelato in due processi, in qualità di testimone, le informazioni su due società off-shore usate da Mediaset per creare fondi neri. Il processo d'appello a David Mills inizierà il prossimo 9 ottobre.

Mediatrade

È l'ultimo stralcio del procedimento sulla compravendita dei diritti tv. È ancora in fase di indagini preliminari.

Altro processo ancora in fase di indagini preliminari quello per l'istigazione alla corruzione nell'inchiesta in cui si ipotizza la compravendita di due senatori del centrosinistra, eletti all'estero, affinché passassero nelle file del centrodestra durante il voto sulla legge finanziaria.

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