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Scontro tram-bus: una tragedia con tante incertezze e inutili polemiche

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(foto del nostro collaboratore Leonardo – Milano 2.0)

La tragedia vissuta in diretta giovedì scorso – quando un bus è andato a schiantarsi contro un tram in corso di Porta Vittoria, provocando un morto, 3 feriti gravi ed altri contusi – ha segnato un'intera città, causando innumerevoli polemiche, molte delle quali del tutto fuori luogo.

Iniziamo con quella protesta avvenuta a poche ore dallo scontro, quando sono sopraggiunti sul luogo del disastro il vicesindaco Riccardo De Corato e il sindaco Letizia Moratti. Qualcuno, quel giorno, si mise a gridare invocando più sicurezza stradale: certo, sull'onda dell'emozione possiamo anche capire una simile reazione, ma quell'incidente non aveva nulla a che fare con la sicurezza stradale; piuttosto con l'indisciplina o l'errore di qualcuno.

Appunto, proprio di questo vorremmo parlare: ancora non si sa nulla, le telecamere non hanno ancora chiarito se il Suv guidato da Marco Trabucchi sia finito in quella corsia preferenziale per evitare due pedoni o a causa di un sorpasso azzardato.

Tutti però parlano, e soprattutto accusano.

C'è chi accusa i suv in genere, chi il guidatore – che si è scoperto non essere uno stinco di santo (ma questo cosa c'entra) – chi i pedoni, chi l'autista dell'autobus per la manovra scomposta.

Forse sarebbe meglio non azzardare ipotesi fino alla fine delle indagini. A noi, ad esempio, sembrava che  – Suv o non Suv – la sterzata del conducente dell'autobus sarebbe arrivata lo stesso.

Poi però leggiamo le dichiarazioni dell'autista e un dubbio ci viene: nei ricordi di Domenico c'è solo un «forte urto» e il tram, «me lo sono trovato di fronte».

Non ha visto il Suv, ha solo sentito «un colpo» sulla fiancata: «Mi ha urtato un camion?».

Ecco, quell'ultima frase potrebbe far intendere che il peso e l'ingombro del suv possano aver influito sulla traiettoria. Insomma, prima di accusare aspettiamo, come è saggio fare in tutti questi casi.

Senza nulla togliere al fatto che un tragico evento come questo può aprire un utile dibattito su diversi fronti: sicurezza stradale, utilizzo dei suv in città, incroci pericolosi.

Ecco, forse su questo bisognerebbe agire in fretta, visto che un testimone che lavora in zona ci ha scritto dicendo che corso di Porta Vittoria è troppo pericoloso. Da sempre. Nessuno, tuttavia, se ne è mai occupato.

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