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PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici, diventa itinerante

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PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici diventa itinerante e girerà a bordo di un food truck per le strade di Milano

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PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici che doveva aprire lo scorso 2 aprile, torna in pista, nel vero senso della parola, grazie a un food truck che sfornerà pizze in giro per la città di Milano.

PizzAut diventa itinerante

PizzAut è il progetto realizzato per inserire nel mondo del lavoro ragazzi autistici. La pizzeria PizzAut doveva aprire lo scorso 2 aprile, ma l’emergenza Covid ha impedito l’apertura. Grazie a una raccolta fondi e a degli sponsor il progetto però riparte. Nasce così PizzAut itinerante: un food truck pronto a diventare una pizzeria itinerante gestita da ragazzi autistici, che girerà per le strade di Milano.

Una pizzeria gestita da ragazzi autistici

Mangiare bene e fare del bene. Questo lo slogan del progetto che mettere al centro le abilità dei giovani ragazzi autistici per aiutarli a inserirli nel mondo del lavoro. “Inclusione, dignità e ottima pizza nei luoghi più inclusivi di Milano e non solo” così annuncia Nino Acampora, fondatore del progetto PizzAut. I ragazzi per l’occasione hanno imparato una nuova competenza: la flessibilità necessaria per adeguarsi al mondo del lavoro costantemente in cambiamento.

Ecco che quindi, dopo aver imparato a gestire la sala di un ristorante, adesso si sono nuovamente messi alla prova e stanno imparando a gestire il food truck.

Il futuro di PizzAut

La loro storia ha entusiasmato il web, che ha risposto sommergendoli di prenotazioni provenienti da tutta Italia. Per il momento però si sposteranno solo in Lombardia. Nel mentre il ristorante PizzAut, che si trova a Cassina de Pecchi, resta chiuso sino a data da destinarsi, ma il progetto non si ferma.

Grazie alla Fondazione Comunità Milano Onlus, che ha finanziato il food truck, e la Aut Academy, che sta preparando i nuovi pizzaioli, il progetto va avanti. Importante anche l’aiuto di I Bambini delle Fate, Steba e Coop Lombardia.

Infine Nino Acampora su Facebook informa che la fondazione ha incontrato la Ministra del lavoro Catalfo per parlare dell’inserimento professionale delle persone autistiche. Un nuovo passo a favore dell’inclusione.


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