Il confronto sulla Ztl dell’Isola a Milano entra nella fase decisiva: dopo la partenza in via sperimentale ad aprileil Comune mantiene l’orario di funzionamento fissato dalle 19.30 alle 6 del mattino, mentre i commercianti del quartiere chiedono di posticipare l’attivazione dei controlli alle 22.00 per salvaguardare aperitivi e prime cene. Il termine della tolleranza è segnato dal 20 giugnodata in cui i sistemi di controllo lasceranno la sola funzione di monitoraggio per passare a una fase con possibili sanzioni.
Vertice a Palazzo Marino e la posizione dell’assessora Arianna Censi
Durante il confronto istituzionale a Palazzo Marino Confcommercio ha chiesto la revisione degli orari con l’obiettivo di proteggere il volume d’affari serale dei locali. L’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha però risposto in modo netto, sintetizzando la posizione dell’amministrazione con la frase che è circolata in sede di discussione: Farla alle 22 significa non fare la ZTL. Il messaggio è chiaro: posticipare l’accensione delle telecamere annullerebbe l’efficacia della misura pensata per contenere i transiti serali.
Differenze operative tra monitoraggio e sanzione
Dal 20 aprile le telecamere dei varchi hanno svolto una funzione di raccolta dati senza emettere multe automatiche; questa modalità ha permesso all’amministrazione di analizzare i flussi e calibrare i dispositivi. A partire dal 20 giugno la situazione cambia: benché i sistemi automatici richiederanno una fase di taratura, la Polizia locale sarà presente ai varchi e potrà elevare verbali fin da subito.
Effetti misurabili e dati sui parcheggi
I numeri comunicati dal Comune mostrano già un impatto misurabile della sperimentazione: nei primi mesi i transiti serali nel quartiere sono diminuiti di circa 18%un dato che le istituzioni utilizzano per giustificare la persistenza degli orari. Sul fronte della sosta, l’amministrazione ha mappato la disponibilità all’interno e nelle vicinanze della Ztl per rispondere alle critiche sulla carenza di parcheggi: dentro la zona sono disponibili 738 posti a pagamento e circa 500 in autorimessa; entro 500 metri si raggiungono 4.284 posti e, entro 1 chilometro, 8.551.
Impatto sui comportamenti serali
Il calo del traffico notturno del 18% segnala un cambiamento negli spostamenti che l’amministrazione interpreta come conferma dell’utilità della misura per la qualità urbana e la mobilità sostenibile. Tuttavia, per molti esercenti la riduzione dei passaggi non significa necessariamente ricadute positive sul fatturato, motivo per cui la richiesta di posticipare l’entrata in vigore degli accessi è rimasta centrale nel dibattito.
Deroghe allo studio: chi potrebbe entrare e in quali casi
Pur non cedendo sugli orari, il Comune ha aperto un confronto tecnico sulle possibili deroghe per categorie specifiche. Tra le ipotesi al vaglio ci sono permessi dedicati ai caregiver che assistono anziani residenti, autorizzazioni per i lavoratori dei locali chiamati a chiudere turni notturni e permessi per gli operatori del mercato su Via Garigliano nei giorni di attività. Sono inoltre in corso valutazioni per trovare soluzioni ad hoc per attività simbolo del quartiere, come il Blue Noteche rivestono un ruolo culturale e commerciale particolare nell’area.
Tipologie di pass e criteri possibili
Le possibilità sul tavolo includono liste bianche gestite dagli esercenti per consentire accessi temporanei ai clienti prenotati e pass continuativi per chi presta assistenza stabile. Queste misure mirano a bilanciare la necessità di contenere il traffico serale con l’esigenza di non interrompere servizi essenziali e attività economiche, ma richiedono regole stringenti per evitare abusi.
Il confronto tra esigenze dei residenti, tutela del commercio e obiettivi di mobilità sostenibile proseguirà nelle prossime settimane, con le decisioni operative che dovranno essere applicate subito dopo il termine della fase sperimentale del 20 giugno. L’evoluzione delle deroghe e la calibrazione dei sistemi automatici saranno elementi chiave per stabilire l’effettiva applicazione della Ztl e il suo impatto sul tessuto urbano dell’Isola.



