La Stazione Centrale di Milano ha avviato un intervento di restyling che mira a coniugare tutela storica e modernizzazione dei servizi. Si tratta di un progetto promosso da Grandi Stazioni Retail in collaborazione con FS Sistemi Urbanifinanziato per un importo complessivo di 20 milioni di euro. L’operazione è pensata per migliorare la fruibilità di uno scalo attraversato ogni giorno da oltre 260mila persone, senza interrompere le attività quotidiane della stazione.
La programmazione dei cantieri è studiata in fasi e prevede il completamento entro giugno 2027. Il lavoro si fonda su un confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per mantenere l’equilibrio tra interventi contemporanei e la conservazione dei vincoli storici che caratterizzano l’edificio, inaugurato 120 anni dopo la posa della prima pietra.
Riordino dell’atrio storico e ritorno delle biglietterie
Al centro del progetto c’è l’attenzione all’atrio storicoche sarà restituito alla sua funzione originaria accogliendo nuovamente le biglietterie nella posizione d’ingresso. Questa scelta ha valore simbolico e pratico: ricollocare le biglietterie punta a semplificare l’orientamento dei passeggeri e a liberare gli spazi centrali per ospitare nuove attività commerciali di qualità. La riconfigurazione degli spazi commerciali prevede la creazione di boutique e punti vendita nelle aree lasciate libere dalle biglietterie, con interventi studiati per ridurre la dispersione termica e migliorare l’efficienza energetica attraverso l’installazione di nuove porte scorrevoli.
Impatto sui flussi e sui servizi al passeggero
Il progetto include anche l’ottimizzazione di servizi come il deposito bagagli: l’ingresso e le aree di stoccaggio verranno spostati al piano ammezzato per garantire una gestione più ordinata. Secondo i promotori, queste misure contribuiranno a restituire efficienza alla mobilitàmigliorando la sequenza di spostamenti tra metropolitana, atrio e binari e riducendo i punti di congestione nelle ore di punta.
Interventi strutturali: scale mobili, pavimenti e illuminazione
I primi lavori già conclusi hanno riguardato le nuove scale mobili che collegano la rete metropolitana al piano dei binari, pensate per alleggerire i transiti quotidiani. Il piano di intervento proseguirà con il completo rifacimento delle pavimentazioni nelle aree di transito: la nuova pavimentazione contemporanea riprenderà i motivi a intarsio e mosaico che caratterizzano il pavimento storico, creando un collegamento visivo tra antico e moderno senza violare i vincoli conservativi.
In parallelo sarà rinnovato il sistema di illuminazione con soluzioni di design orientate all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. La combinazione di pavimenti e luci ha l’obiettivo di rendere gli spazi più leggibili e accoglienti per i viaggiatori, mantenendo al contempo il rispetto per l’identità architettonica dell’edificio.
Organizzazione dei cantieri e tempistiche
Le opere saranno eseguite per fasi e per aree distinte in modo che la stazione rimanga sempre operativa durante i lavori. Il primo intervento edilizio è stato avviato al piano ammezzato con opere di demolizione finalizzate a creare una maggiore apertura visiva tra il piano terra e il piano dei binari. L’intero cronoprogramma è stato concepito per concludersi entro giugno 2027garantendo continuità ai servizi di trasporto e limitando le interferenze per i cittadini.
Dichiarazioni istituzionali e visione strategica
Durante la presentazione del progetto, il sindaco di Milano, Giuseppe Salaha sottolineato che “Oggi assistiamo all’avvio di un’operazione di riqualificazione strategica per la città“, mettendo in evidenza come l’adeguamento delle funzioni della stazione sia necessario per rispondere ai mutati bisogni dei viaggiatori. Per l’amministratore delegato di FS Sistemi UrbaniMatteo Colamussisi tratta di “un investimento sul futuro della città” e di un’azione coerente con la visione del Gruppo FS di stazioni sempre più integrate con le esigenze urbane.
La CEO di Grandi Stazioni RetailElena Sorliniha definito l’intervento “operazione strategica, al centro il viaggiatore” e ha ribadito che il progetto punta a consolidare il ruolo della stazione come hub urbano moderno, sicuro e attrattivo, valorizzando gli spazi storici originari e riordinando i flussi commerciali.
Nel complesso, l’intervento su Milano Centrale intende preservare l’identità architettonica dell’edificio e al tempo stesso adeguarne le funzioni ai livelli internazionali di efficienza e accoglienza, con un piano finanziato per 20 milioni di euro e una durata prevista fino a giugno 2027.



