La notte tra lunedì 15 giugno 2026 e le prime ore del giorno successivo è stata segnata da un furto compiuto presso il distributore di carburante Colombo Petrolisituato lungo Corso Italia a Inveruno. Intorno alle 3.30 i malviventi sono entrati in azione e, in pochi istanti, hanno asportato il denaro custodito nella colonnina del self service.
L’episodio si distingue per la rapidità dell’azione e per lo strumento impiegato: i responsabili hanno utilizzato un flessibile per tagliare la struttura e accedere al contenuto. Al momento il valore del bottino non è stato quantificato pubblicamente e i responsabili hanno fatto perdere le loro tracce dopo il colpo.
Il furto al distributore Colombo Petroli lungo Corso Italia
La scelta del bersaglio non è casuale: il distributore Colombo Petroli sulla via principale di Corso Italia è stato preso di mira nella notte di lunedì 15 giugno 2026. I ladri sono arrivati e hanno agito con una sequenza precisa e mirrorabile: apertura del sito, taglio della colonnina del self service tramite un utensile di tipo flessibile e rimozione immediata del denaro contenuto. L’operazione è durata pochi minuti, il tempo necessario per asportare il contante e allontanarsi prima di eventuali interventi esterni.
Modalità operative e strumento impiegato
La tecnica utilizzata — il taglio con un flessibile — indica una preparazione e una dotazione strumentale specifica. Con questo tipo di attrezzo i malviventi sono in grado di tranciare metalli e parti di colonnine elettroniche in breve tempo, riducendo la probabilità di essere disturbati. La colonnina del self service è progettata per erogare carburante in modo automatico e per custodire i proventi degli utenti; quando viene compromessa fisicamente, diventa vulnerabile all’estrazione immediata del denaro.
Intervento e indagini dei Carabinieri della Compagnia di Legnano
Dopo la segnalazione dell’accaduto, le indagini sono state prese in carico dai Carabinieri della Compagnia di Legnanoche stanno esaminando la scena del furto e raccogliendo elementi utili per identificare i responsabili. Il lavoro investigativo include il sopralluogo sulla collocazione della colonnina, la ricerca di eventuali tracce lasciate dai malviventi e l’analisi di immagini di videocamere presenti nell’area o nelle vicinanze. Gli inquirenti procedono con interrogatori e acquisizione di indizi per ricostruire la dinamica esatta dell’incursione.
Al momento non sono stati resi noti dettagli su eventuali sospetti o arresti. Il passaggio da luogo del reato a luogo sicuro è stato rapido, e la capacità dei ladri di allontanarsi senza essere intercettati rende più complessa la fase iniziale delle indagini. La priorità degli investigatori è raccogliere dati concreti che possano portare a collegamenti con altri episodi simili sul territorio.
Elementi verificabili e testimonianze
La ricostruzione si basa sui fatti accertati: la data, la localizzazione al distributore Colombo Petroli su Corso Italial’orario approssimativo delle 3.30 e l’uso del flessibile per tranciare la colonnina del self service. Questi elementi costituiscono la base dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Legnanoche lavorano per trasformare le evidenze materiali in elementi di prova concreti.
Nel frattempo, per tutelare attività simili sul territorio, gestori e gestori locali possono rivedere misure di protezione passiva e sistemi di sorveglianza, considerando anche l’installazione di dispositivi che possano rendere più difficile l’accesso fisico alle casse automatiche. Tuttavia, ogni ipotesi di prevenzione resta da valutare caso per caso e richiede dati più approfonditi sull’accaduto.



