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Lecco vince 2-0 a Sesto grazie a Duca e Bonaiti: cronaca e analisi

Lecco fa suo l'incontro a Sesto con una prova solida: Duca è protagonista, l'ex Bonaiti chiude i conti e la squadra mostra equilibrio tra difesa e cambi

Lecco vince 2-0 a Sesto grazie a Duca e Bonaiti: cronaca e analisi

La trasferta a Sesto San Giovanni si chiude con una vittoria netta per Lecco, che scioglie la resistenza dell’Alcione Milano con due episodi capitali: un gol di qualità firmato da Duca e il tap-in dell’ex Bonaiti. La partita ha mostrato un primo tempo vivace con qualche rischio nel possesso palla e una ripresa governata con maggior sicurezza dai blucelesti.

Dal punto di vista tattico, l’allenatore Federico Valente ha confermato l’undici previsto e ha saputo sfruttare la panchina con cambi che hanno inciso sul risultato. Sul fronte opposto, l’Alcione ha provato a reagire ma è parsa squadra con meno convinzione nelle fasi decisive. A livello numerico la partita è stata seguita da circa 1.469 spettatori, con oltre 630 tifosi ospiti presenti nel settore a loro dedicato.

Le fasi chiave della partita

Il vantaggio arriva presto: al 6′ un cross da destra di Metlika trova la volée di Duca, che insacca e sblocca il punteggio. La reazione degli ospiti passa per alcune conclusioni da fuori, parate importanti del portiere Furlan e un episodio dubbio al 36′ quando Urso viene atterrato in area; l’arbitro Fabio Rosario Luongo opta per non assegnare il rigore, decisione che alimenta discussione ma non cambia la direzione del match.

La ripresa e il raddoppio

Il secondo tempo è meno spettacolare ma più controllato da parte di Lecco. Al 63′ i cambi risultano decisivi: l’inserimento di Bonaiti e Parker modifica gli equilibri offensivi. Bonaiti, ex dell’incontro, sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra di Kritta e al 72′ firma il tap-in che chiude i conti. La fase finale vede qualche tentativo dell’Alcione ma senza creare veri pericoli per la porta di Furlan.

Protagonisti e valutazioni individuali

Duca è il migliore in campo: non solo segna ma guida la manovra offensiva e si prende responsabilità nella costruzione del gioco. Furlan si conferma affidabile tra i pali, con interventi concreti più che spettacolari. Tra i difensori, il capitano Battistini mette in mostra personalità, mentre Rizzo e Romani garantiscono solidità sulle fasce. Sulla mediana, Mallamo e Metlika fanno fluire il gioco, con quest’ultimo autore dell’assist per il gol iniziale.

I cambi e il loro impatto

I cambi di Valente sono letti come determinanti: l’entrata di Bonaiti porta freschezza e concretezza offensiva, mentre Parker entra con dinamismo anche se rimane al centro di un episodio in cui l’arbitro non interviene. Dal punto di vista disciplinare, ci sono stati cartellini per entrambe le squadre; nel complesso la gestione di Luongo è valutata sufficiente, con qualche decisione soggetta a dibattito.

Bilancio, cifre e prospettive

Il successo esterno consente a Lecco di portare a casa tre punti importanti e di mettere pressione sulle dirette rivali in chiave classifica. L’Alcione Milano mostra segnali di miglioramento rispetto ad alcune gare precedenti, ma paga la mancanza di concretezza negli ultimi metri e qualche errore in uscita. A livello di pubblico la partita è stata seguita da circa 1.469 persone, con una nutrita presenza di tifosi ospiti che ha colorato il settore dedicato.

In sintesi, la serata premia la capacità di Lecco di gestire momenti di gioco diversi, affidandosi a interpreti chiave come Duca e alle scelte tattiche di Valente. L’Alcione dovrà lavorare sulla convinzione offensiva e sulla precisione nei passaggi decisivi per invertire la tendenza negli impegni futuri.

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