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Trento-Alcione Milano 1-0: decide Capone, i gialloblù volano in zona playoff

Trento conquista tre punti pesanti sul campo dell'Alcione Milano grazie a un rigore trasformato da Capone allo scadere, in una gara decisa nei minuti finali e contraddistinta da intensità e tensione

Trento-Alcione Milano 1-0: decide Capone, i gialloblù volano in zona playoff

Il 4 aprile 2026 allo Stadio Briamasco si è giocata una sfida tesa e tattica tra Trento e Alcione Milano, conclusa con il punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa. La rete decisiva è arrivata nei minuti finali: su un episodio in area l’arbitro, dopo il controllo, ha concesso un rigore che Capone ha trasformato con freddezza.

La vittoria proietta il Trento in una posizione di rilievo in classifica, con importanti implicazioni per la corsa ai playoff, mentre l’Alcione Milano dovrà rimettersi rapidamente in carreggiata.

La partita si è sviluppata su ritmi alterni: i gialloblù hanno mostrato progressione e aggressività nella ripresa, mentre gli ospiti hanno puntato su una difesa ordinata e ripartenze sporadiche. Nel corso del match sono emerse fasi in cui il centrocampo ha fatto la differenza, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. L’episodio che ha cambiato l’inerzia è arrivato a pochi minuti dal novantesimo, sbloccando un risultato che fino ad allora era rimasto bloccato.

Il racconto della partita

Il primo tempo è stato caratterizzato da equilibrio e poche emozioni nitide; il Trento ha provato a tenere il pallino del gioco alzando il baricentro, mentre l’Alcione Milano ha risposto con organizzazione difensiva e contropiedi. Verso la fine della prima frazione una sbavatura difensiva ha dato a Pellegrini una chance favorevole, ma l’attaccante non ha ribaltato il risultato. Nella ripresa la gara ha preso un altro ritmo: i padroni di casa hanno premuto con più continuità e al 24′ del secondo tempo Giannotti ha sfiorato il vantaggio con un tiro che ha colpito l’incrocio dei pali, segnale che la pressione stava crescendo.

La svolta: rigore e espulsione

L’episodio decisivo è arrivato sul finale: Capone è entrato in area e, dopo una deviazione con il braccio di un difensore avversario, l’arbitro Mattia Drigo ha indicato il dischetto dopo il controllo. Dal dischetto lo stesso Capone ha trasformato con precisione, infilando l’estremo difensore avversario Agazzi e fissando l’1-0. Nel recupero la partita si è ulteriormente accesa: l’Alcione Milano ha perso Scuderi per espulsione a causa di un gesto sanzionato dall’arbitro, complicando le possibilità di rimonta.

Formazioni, cambi e dinamiche tattiche

Il Trento è sceso in campo con il classico 4-3-3, affidandosi a Barlocco in porta e a un reparto offensivo che vedeva Capone protagonista. L’Alcione Milano ha schierato un 4-3-2-1: difesa compatta e ripartenze veloci come armi principali. I cambi hanno inciso nella ripresa: l’ingresso di elementi freschi ha permesso ai gialloblù di aumentare l’intensità e di creare più occasioni. Sul fronte ospite, le sostituzioni sono state pensate per controllare il possesso e trovare soluzioni offensive, senza però riuscire a sfondare il muro avversario.

Le formazioni e gli interpreti chiave

Tra i protagonisti si segnalano il portiere Barlocco per il Trento e il portiere Agazzi per l’Alcione Milano, oltre a giocatori come Giannotti e Pellegrini che hanno avuto occasioni importanti. Le panchine hanno offerto alternative tattiche, con cambi che hanno cercato di sfruttare la stanchezza avversaria negli ultimi minuti; il rigore e l’espulsione hanno però deciso il destino del match prima che tali soluzioni potessero determinare il risultato.

Implicazioni in classifica e dichiarazioni

Con questo successo il Trento sale in quarta posizione, raggiungendo una quota importante in chiave playoff e guadagnando fiducia per le prossime giornate; la squadra ha ora cinquantotto punti e una gara ancora da recuperare, elemento che aggiunge ottimismo allo stato di forma. L’Alcione Milano invece resta in zona intermedia della classifica e dovrà lavorare sugli aspetti di lucidità nei momenti decisivi per risalire. Le conseguenze sul morale e sugli obiettivi stagionali saranno da monitorare nelle settimane a venire.

Le parole degli allenatori

Il tecnico del Trento, Luca Tabbiani, ha sottolineato l’importanza del lavoro sulla condizione e sulla gestione della squadra, evidenziando come la sosta abbia permesso di recuperare energie e concentrazione. Dall’altra parte Giovanni Cusatis, allenatore dell’Alcione Milano, ha rimarcato la necessità di trasformare l’analisi in miglioramenti pratici, chiedendo ai suoi giocatori maggiore lucidità nei momenti di pressione e continuità per affrontare le prossime sfide.

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