24 Maggio 2026 🌤 20°

Comitato tpl operativo: nuove linee guida per la mobilità lombarda

Il nuovo organismo, guidato da Franco Lucente, avvia la <strong>programmazione condivisa</strong> per uniformare servizi, migliorare l'integrazione treno-bus e potenziare l'informazione per oltre cinque milioni di utenti

Comitato tpl operativo: nuove linee guida per la mobilità lombarda

Il 22/05/2026 a Palazzo Lombardia si è formalmente insediato il nuovo Comitato regionale insieme alla Segreteria tecnica dedicata al Trasporto Pubblico Locale. L’organismo è presieduto dall’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente e riunisce i vertici delle principali agenzie provinciali, con l’obiettivo di impostare un coordinamento strategico sul territorio. Questo passaggio segna l’entrata in vigore operativa della legge regionale 6 ed è pensato per dare una direzione unica alle scelte di programmazione, finanziamento e qualità del servizio.

Composizione e rappresentanza territoriale

All’interno del Comitato siedono i presidenti delle Agenzie del TPL nominati per ciascun bacino: Michela Pelicelli per Bergamo, Giancarlo Gentilini per Brescia, Giovanni Galli per Como, Lecco e Varese, Stefano Begotti per Cremona e Mantova, Francesca Zajczyk per Milano, Lodi, Monza e Brianza e Pavia, e Giovanni Gianotti per Sondrio. La presenza di questi rappresentanti garantisce una prospettiva ampia che copre tanto le aree metropolitane quanto le zone più periferiche della regione.

Ruolo delle agenzie

Le agenzie mantengono funzioni operative locali ma, attraverso il Comitato, sono chiamate a un processo di armonizzazione: l’intento è definire indirizzi condivisi utili a superare frammentazioni e a promuovere una programmazione integrata. Il meccanismo punta a coniugare esigenze territoriali con direttive regionali, così da rendere più coerente l’offerta di mobilità su scala lombarda.

Priorità programmatiche

Tra le linee d’azione indicate come prioritarie emerge il rafforzamento dell’integrazione ferro-gomma, con particolare attenzione ai territori che non sono raggiunti dalla rete ferroviaria. In quelle aree sarà esteso lo sviluppo dei servizi RLink, pensati per assicurare collegamenti affidabili e cadenzati tra i centri minori e i nodi ferroviari. L’obiettivo è rendere più fluido il passaggio tra autobus e treno, riducendo tempi di attesa e migliorando le coincidenze.

Informazione e infrastrutture

Un altro capitolo fondamentale riguarda la comunicazione verso l’utenza: è previsto il potenziamento dei sistemi informativi con la realizzazione di piattaforme coordinate e l’installazione di nuovi totem informativi nei principali nodi di scambio. Parallelamente, il Comitato si occuperà della definizione di linee guida condivise per la progettazione di infrastrutture e fermate, mirate ad uniformare standard di accessibilità e comfort su tutto il territorio regionale.

Compiti istituzionali e governance

Il Comitato avrà una funzione di indirizzo e coordinamento sulle politiche del TPL: tra i compiti figurano consultazioni preventive sugli atti di competenza delle agenzie per verificarne la coerenza con le direttive regionali, il coordinamento delle funzioni esercitate dai soggetti partecipanti e il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi finanziati dalla Regione. Questo approccio permette anche di calibrare meglio l’impiego delle risorse e di favorire un controllo condiviso sui risultati.

Partecipazione e confronto

Il Comitato, inoltre, raccoglierà contributi e proposte volte al miglioramento di qualità, efficienza ed efficacia dei servizi, attraverso un confronto costante con le organizzazioni di categoria e le rappresentanze sindacali delle aziende di trasporto e dei lavoratori. Secondo quanto sottolineato dall’assessore, il dialogo tra Regione Lombardia e territori rappresenta un elemento essenziale per rispondere puntualmente alle esigenze degli oltre cinque milioni di utenti che quotidianamente si muovono nella regione.

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