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Vigevano, Forza Italia correrà da sola con Paolo Previde Massara

Forza Italia sceglie il dottor Paolo Previde Massara come candidato sindaco e decide di correre in autonomia a Vigevano, con il sostegno di Lab27029 e l'apertura a formazioni civiche

La squadra azzurra di Vigevano ha formalizzato una scelta destinata a cambiare gli equilibri locali: Forza Italia ha annunciato che correrà da sola alle competizioni comunali e ha indicato il dottor Paolo Previde Massara come suo candidato alla carica di candidato sindaco.

La comunicazione, sintetica ma chiara, sottolinea una inconciliabile differenza di vedute con la Lega e la volontà di aprire il progetto anche a formazioni civiche e partitiche che vogliano partecipare in modo costruttivo, a partire dalla neonata Lab27029 che ha già espresso appoggio al medico vigevanese.

Il messaggio politico lanciato dal segretario cittadino è accompagnato da un richiamo all’innovazione amministrativa: Forza Italia propone un percorso definito «casa aperta», volto a raccogliere contributi esterni senza subire logiche di subordine. Il profilo scelto per guidare questa proposta è quello di un professionista noto in città, con esperienze amministrative passate e la carriera nel settore sanitario come chirurgo; una figura che si presenta come alternativa nello scenario a più candidati già annunciati.

Le ragioni dello strappo

Alla base della decisione, secondo il comunicato, ci sono divergenze ritenute insanabili nelle trattative con gli altri partiti del centrodestra. La definizione usata—una inconciliabile differenza di vedute—conferma che non si è trattato di un incidente momentaneo ma di una discrepanza politica sostanziale. Il partito ha pertanto scelto di formalizzare la propria candidatura autonoma per evitare compromessi che, a suo avviso, avrebbero snaturato il progetto amministrativo proposto. Contestualmente si è ribadita la disponibilità a costruire alleanze con gruppi civici che condividano il programma, mantenendo però la leadership e l’autonomia della proposta.

Gli incontri romani e gli attriti

Nei giorni precedenti la decisione si sono svolti diversi incontri anche a livello nazionale, con le segreterie chiamate a mediare la controversia. In quel contesto si è tentato un ricomposizione, ma le tensioni sono emerse apertamente: riunioni e cene hanno visto protagonisti esponenti locali dei partiti, compresi momenti di confronto con figure di rilievo come Letizia Moratti che hanno però non bastato a ricucire. L’escalation è sfociata in un acceso confronto interno, con la segnalazione che il sindaco uscente e figura di riferimento della Lega, Andrea Ceffa, avrebbe minacciato ritiri di deleghe ad assessori di Forza Italia, circostanza che ha peggiorato i rapporti e accelerato lo strappo.

I candidati e lo scenario elettorale

Con la scelta di presentarsi autonomamente, Forza Italia inserisce ufficialmente il nome di Paolo Previde Massara nella lista degli aspiranti alla fascia tricolore. A oggi il quadro cittadino conta altresì la candidatura di Rossella Buratti, appoggiata dal centrosinistra, e quella di Gabriele Righi, sostenuto da alcune formazioni civiche; la competizione, dunque, non sarà bipolare ma vedrà più soggetti contendere il consenso. Le elezioni comunali programmate per il 24 e 25 maggio diventano così un banco di prova su come il voto si distribuirà tra le opzioni tradizionali e le nuove aggregazioni civiche.

Cosa cambia per la campagna

L’annuncio modifica le dinamiche della campagna: la presenza separata di Forza Italia potrebbe frammentare il consenso del centrodestra e spingere verso nuovi accordi tattici in corsa. La strategia degli azzurri, che accolgono il contributo di Lab27029 e mantengono una politica di apertura verso altri gruppi, punta a costruire una coalizione dal basso senza rinunciare al proprio simbolo e alla propria identità. È probabile che nelle prossime settimane si vedranno trattative mirate sui programmi e sulle liste, oltre a verifiche pubbliche sulle priorità cittadine come servizi, sicurezza e sviluppo economico.

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