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Mudec a Milano: programma espositivo tra Giappone ed eredità fotografica

Due proposte del Mudec a Milano: una rassegna storica sullo scambio Europa‑Giappone e una selezione di cento immagini che accompagna la memoria collettiva

Il Mudec di Milano si riconferma luogo di incontro tra patrimoni, ricerche e pubblico: da un lato il progetto Oriente Mudec, che ha messo a confronto Italia, Francia e Giappone attraverso oggetti, opere e testi storici; dall’altro la mostra 100 fotografie per ereditare il Mondo, un viaggio visuale che ripercorre quasi due secoli di fotografia per interrogare memoria e presente.

Entrambe le iniziative nascono da collaborazioni con istituzioni, sponsor e brand che sostengono la missione culturale del museo: conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza.

Oriente Mudec: dialoghi tra Europa e Giappone

Il progetto Oriente Mudec è stato progettato per abitare tutti gli spazi espositivi del museo e raccontare gli scambi culturali tra Europa e Giappone attraverso prospettive storiche, etnografiche e artistiche. La rassegna, inaugurata il 1 ottobre 2019 e conclusa il 2 febbraio 2026, è stata curata da un team internazionale in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna e 24 ORE Cultura. Tra i nuclei espositivi spiccano due mostre principali: una che ricostruisce i primi incontri diplomatici e culturali tra 1585 e 1890, e un’altra che analizza il fenomeno del japonismo in Europa tra 1860 e 1900.

Contenuti e collezioni

La sezione storica ha valorizzato materiali d’archivio e testimonianze delle prime ambascerie nipponiche, mentre la presentazione del patrimonio permanente ha rilanciato la collezione Passalacqua, acquisita dal Comune di Milano nel 1898‑99 e considerata un esempio di museo privato giapponese d’inizio Novecento. La seconda mostra ha messo in evidenza l’impatto del Giappone su maestri francesi come Van Gogh, Monet e Rodin, e su artisti italiani quali De Nittis, Chini, Gemito, Zandomeneghi e Segantini, dimostrando la circolazione di stili e gusti tra continenti.

100 fotografie per ereditare il Mondo: due secoli in cento scatti

La mostra 100 fotografie per ereditare il Mondo, a cura di Denis Curti con Alessio Fusi e Alessandro Curti, è stata allestita dal 7 marzo al 28 giugno 2026 e prodotta da 24 ORE Cultura con il supporto di Zurich come main sponsor e di Turisanda1924 (Alpitour World) come partner. Il percorso espone cento immagini che raccontano trasformazioni politiche, sociali e ambientali, indicando come la fotografia sia strumento di conoscenza e costruzione della memoria collettiva.

Dal dagherrotipo alle pratiche contemporanee

L’allestimento affronta la nascita tecnica della fotografia (dagherrotipi, ambrotipi) e la sua trasformazione linguistica con sperimentazioni del Novecento: dal lavoro pionieristico di Niépce e Daguerre fino alle visioni di Man Ray, Rodčenko e Cartier‑Bresson. Tra gli scatti sono presenti immagini rese iconiche dalla storia della comunicazione visiva, selezionate per offrire una riflessione sul rapporto tra documento e finzione e per porre domande sulle responsabilità etiche dell’immagine.

Partnership, progetti collaterali e pubblico

Le collaborazioni con enti e aziende hanno amplificato il ruolo del museo come piattaforma culturale: la partnership biennale avviata a marzo 2026 tra Alpitour World (con il brand Turisanda1924) e 24 ORE Cultura ha sostenuto la Mostra fotografica, mentre Turisanda ha portato la sua esperienza legata al viaggio — nata nel 1924 con una crociera fluviale che vendette 300 posti in poche ore — a immaginare percorsi di fruizione per pubblici diversi, incluse famiglie con attività dedicate ai più giovani (progetto Voyager Family).

Eventi e approfondimenti tematici

Oltre alle esposizioni, il Mudec ha promosso un palinsesto di incontri: talk sul rapporto tra clima e culture, seminari sulle comunità artiche (Sámi, Inuit) e sudamericane (Selk’nam, Yaghan), e appuntamenti legati alla mostra Il senso della neve. Queste iniziative hanno l’obiettivo di mettere in dialogo mondi diversi e offrire nuove chiavi interpretative sui cambiamenti ambientali e culturali.

Informazioni pratiche: il MUDEC – Museo delle Culture di Milano si trova in Via Tortona 56; gli orari della mostra seguivano la turnazione consueta del museo. Per informazioni e biglietteria: tel. 02/54917 (lunedì‑venerdì 10.00‑17.00), sito mudec.it e email c.museoculture@comune.milano.it. Cataloghi e materiali editoriali curati da 24 ORE Cultura accompagnano le esposizioni con testi frutto di ricerche originali e contributi internazionali.

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