una rassegna visiva che esplora il rapporto tra gesto atletico e forma estetica attraverso le opere di sedici illustratori italiani in mostra a Milano

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Galleria Manifiesto Blanco ospita una collettiva che approfondisce il rapporto tra corpo, gesto e ambiente. L’arte del movimento mette in luce l’estetica degli sport invernali attraverso l’occhio di sedici illustratori italiani. L’esposizione raccoglie ventidue opere che reinterpretano discipline come lo sci alpino, il pattinaggio di figura, l’hockey su ghiaccio e il biathlon.
Le immagini trasformano traiettorie e pause in composizioni fluide e significative.
La mostra
L’allestimento privilegia sequenze visive che suggeriscono dinamica e sospensione. Le opere sono disposte per evidenziare linee di movimento e contrasti cromatici. Il progetto curatoriale punta a sottolineare la relazione tra corpo e spazio fisico.
Le opere e i temi
Gli artisti esplorano temi di velocità, equilibrio e controllo. Alcuni lavori accentuano la gestualità tramite segno grafico essenziale. Altri privilegiano superfici pittoriche che evocano la materia del ghiaccio e della neve.
Il percorso espositivo offre una lettura accessibile a cittadini e turisti, con testi di sala che contestualizzano le scelte formali e disciplinari degli illustratori. Ulteriori dettagli sull’apertura e sulle visite sono disponibili nella comunicazione ufficiale della galleria.
Il progetto e il suo sguardo
La mostra prosegue l’analisi avviata dalla galleria, osservando lo sport come materia visiva oltre che come competizione. Gli autori esplorano il gesto atletico come valore estetico da decodificare e il corpo come elemento di narrazione.
Le opere trasformano gli ambienti nevosi in palcoscenici emotivi e mettono in scena ritmo, velocità e tensione. I linguaggi spaziano dalla grafica essenziale al tratto pittorico, offrendo una visione polifonica delle discipline invernali.
L’impostazione curatoriale intende mettere in dialogo tecnica sportiva e illustrazione, mostrando come la rappresentazione visiva possa restituire dinamiche e sensazioni tipiche dell’azione atletica.
Artisti e opere in evidenza
Prosegue il percorso espositivo della galleria con un focus sugli autori contemporanei e sulle loro rappresentazioni del gesto atletico. Tra i nomi presenti figurano Emiliano Ponzi, Giordano Poloni, Ludovica Basso e Davide Barco, i quali offrono ciascuno una cifra stilistica riconoscibile. Ogni artista interpreta sport diversi: lo sci di fondo e lo short track sono resi con segni che suggeriscono scivolamento e resistenza. Il pattinaggio e lo skeleton privilegiano pose che esplicitano equilibrio e rischio. Le opere, pur nella loro varietà formale, dialogano su temi comuni come movimento, velocità e paesaggio, consolidando il rapporto tra tecnica sportiva e illustrazione.
Visite, calendario e informazioni pratiche
L’esposizione si svolge dal 28 gennaio al 15 marzo alla Galleria Manifiesto Blanco di Milano. Offre una rassegna dedicata al rapporto tra tecnica sportiva e illustrazione, proseguendo il percorso tematico già introdotto.
La galleria apre al pubblico dal 11 febbraio al 14 marzo , nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16:00 alle 19:00. Sono previste forme di fruizione guidata e visite libere, entrambe pensate per approfondire tecniche, riferimenti tematici e la varietà formale delle opere.
Come organizzare la visita
La mostra propone sia visite guidate sia visite libere, entrambe concepite per approfondire tecniche, riferimenti tematici e la varietà formale delle opere. I visitatori possono programmare l’uscita nelle fasce orarie indicate dalla Galleria, tenendo conto che l’esposizione si svolge durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali milano Cortina, circostanza che aumenta l’interesse pubblico per le discipline rappresentate. Considerata la natura dell allestimento — prevalentemente illustrativa e grafica — la fruizione risulta adatta sia agli appassionati di sport sia a chi si occupa di illustrazione contemporanea e di dinamiche corporee.
Temi e riflessioni
La collettiva prosegue evidenziando la capacità dell’immagine di congelare e restituire il movimento. Il contrasto tra velocità e pausa costituisce un leitmotiv ricorrente nelle opere. In molti lavori il gesto atletico viene frammentato, stilizzato o valorizzato attraverso scelte cromatiche e compositive.
Rappresentazione del corpo e tecnica
Attraverso il segno, il colore e la prospettiva gli illustratori mettono in luce componenti tecniche dello sport. Equilibrio, spinta e traiettoria emergono come elementi narrativi e simbolici. Le scelte formali trasformano dati biomeccanici in costruzioni visive riconoscibili.
La fruizione rimane adatta sia agli appassionati di sport sia agli interessati all’illustrazione contemporanea e alle dinamiche corporee. Le visite guidate offrono un approfondimento sui riferimenti tecnici e sulle intenzioni degli autori, integrando l’esperienza visiva con spiegazioni metodologiche.
Il valore culturale dell’incontro tra sport e arte
Mostre di questo tipo dimostrano che il fine estetico e la pratica sportiva non sono mondi separati. La rappresentazione visiva facilita la comprensione della tecnica e dell’intensità emotiva dell’atleta. Contemporaneamente, lo sport offre agli artisti modelli dinamici per sperimentare il proprio linguaggio.
L’esposizione si configura come un ponte tra discipline, offrendo al pubblico strumenti per leggere lo sport come esperienza visiva e culturale oltre che come evento competitivo. A Milano, l’arte del movimento alla Galleria Manifiesto Blanco presenta ventidue opere che interpretano slancio, precisione e paesaggio invernale, invitando a cogliere la poesia insita nel gesto atletico. Il percorso si chiude con un’opera che sintetizza tecnica e poetica del movimento.





