×

Mostra fotografica i tesori del fiume a Cesano Boscone

una selezione di scatti che esplora la vita dei fiumi attraverso l'occhio di un naturalista: impegno, attesa e bellezza nascosta

Marco Colombo, fotografo e naturalista, presenta la mostra i tesori del fiume, esposta a Cesano Boscone dal 01-02- al 15-02-. L’evento si svolge nella Sala delle Carrozze di Villa Marazzi, in via Dante 47. L’esposizione documenta anni di osservazione sul campo e offre una panoramica sulla vita degli ambienti fluviali.

L’ingresso è gratuito e sono previsti orari prestabiliti per le visite.

Dettagli sull’esposizione

Le immagini raccolgono scatti realizzati durante uscite sul territorio e resoconti di campo. L’allestimento mira a evidenziare sia l’aspetto estetico sia gli elementi di documentazione naturalistica. Le fotografie mostrano attività faunistiche, paesaggi fluviali e dinamiche ecologiche in trasformazione.

Metodo e difficoltà sul campo

Il percorso espositivo accompagna il visitatore anche sulle tecniche di lavoro. Vengono illustrate le lunghe attese, le condizioni meteo avverse e gli incontri sfuggenti con la fauna selvaggia. Questi aspetti spiegano le fasi di produzione delle immagini e il valore informativo delle fotografie.

Pubblico e finalità

La mostra si rivolge a cittadini e turisti interessati alla natura e all’educazione ambientale. L’allestimento intende sensibilizzare sul ruolo degli ecosistemi fluviali e promuovere la conoscenza diretta delle specie e degli habitat locali.

L’esposizione rimane aperta fino al 15-02-, presso la Sala delle Carrozze di Villa Marazzi, via Dante 47, Cesano Boscone.

Un approccio profondo al paesaggio fluviale

Dall’apertura dell’esposizione, l’artista mantiene una prospettiva continuativa sul territorio. Il progetto si è sviluppato con visite ripetute in momenti diversi dell’anno per documentare le variazioni stagionali e i comportamenti delle specie.

La pratica fotografica privilegia il contesto e la narrazione complessiva rispetto alla ricerca della singola immagine perfetta. Si tratta di un metodo che enfatizza il rapporto tra elementi, il ritmo dell’acqua e le tracce del tempo sul paesaggio. Il procedimento consiste nella rilettura sequenziale dello stesso luogo per osservare trasformazioni e continuità.

Metodologia e tempo di osservazione

Il procedimento prosegue con la rilettura sequenziale dello stesso luogo per osservare trasformazioni e continuità. Il passaggio reiterato in momenti differenti permette di catturare variazioni stagionali, idriche e comportamentali della fauna.

Dal punto di vista metodologico, il tempo di osservazione vanta importanza pari alla tecnica: sessioni ripetute nel tempo aumentano la robustezza delle evidenze visive. Le attività sul campo comprendono immersioni, lunghe camminate con attrezzatura e pernottamenti, operazioni che richiedono resistenza fisica e pianificazione logistica.

La dedizione sul campo non è fine a se stessa. Essa alimenta la produzione fotografica e contribuisce alla conoscenza naturalistica documentata nelle immagini. L’ultimo dato rilevante riguarda la necessità di programmazione a lungo termine per garantire continuità nelle osservazioni.

I soggetti e i temi della mostra

La serie fotografica prosegue l’analisi delle trasformazioni ambientali attraverso il tempo e le stagioni, coerente con la necessità di programmazione a lungo termine nelle osservazioni. Le immagini ritraggono una pluralità di soggetti: mammiferi semiacquatici, uccelli di canneto, pesci di torrente e dettagli paesaggistici. L’autore seleziona sia elementi noti sia componenti meno osservati, privilegiando contenuti in grado di arricchire la comprensione del pubblico.

Lo scopo espositivo è mettere in luce l’armonia dinamica degli ecosistemi fluviali. Ogni elemento è rappresentato come parte di un equilibrio spesso fragile. Le fotografie evidenziano l’interazione tra acqua, suolo e vegetazione e mostrano processi ecologici osservabili sul campo.

Il valore educativo e scientifico

Marco Colombo svolge attività di divulgazione e formazione; la mostra si inserisce quindi in un percorso di educazione ambientale strutturato. Le immagini fungono da punto di partenza per approfondimenti sui comportamenti animali e sulle trasformazioni dei corsi d’acqua.

Dal punto di vista scientifico, le fotografie sono pensate come supporto alla conoscenza. Consentono confronti temporali e facilitano il collegamento tra osservazione visiva e dati di campo. Il formato espositivo favorisce dialoghi tra estetica e rigore metodologico.

Informazioni pratiche per la visita

Il formato espositivo favorisce dialoghi tra estetica e rigore metodologico. La rassegna è allestita nella Sala delle Carrozze di Villa Marazzi, via Dante 47, Cesano Boscone (MI). Gli orari per la visita sono venerdì 17:00-19:00 e sabato e domenica 10:30-12:30 e 17:00-19:00. L’entrata è gratuita, consentendo a un pubblico ampio di accedere al materiale esposto e alla documentazione informativa disponibile in loco.

È disponibile, inoltre, una selezione di scatti e approfondimenti sui siti collegati al progetto e al lavoro dell’autore. Il percorso espositivo propone il racconto fotografico come strumento di conoscenza della complessità fluviale e dell’importanza della tutela ambientale. L’ultima sezione ospita materiali di riferimento e risorse per chi svolge attività di monitoraggio e ricerca sul territorio.

Leggi anche

il significato della neve un viaggio culturale al mudec di milano 1770885926
Mostre

Il Significato della Neve: Un Viaggio Culturale al MUDEC di Milano

12 Febbraio 2026
Esplora la mostra ‘Il Senso della Neve’ al MUDEC, un’esperienza unica dove arte, scienza e cultura si fondono in modo straordinario. Scopri come queste tre discipline si intrecciano per offrirti un viaggio emozionante e stimolante…