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Eventi a Milano: cosa vedere alla Fashion Week e durante il Carnevale

Una panoramica degli eventi pubblici che animano Milano: le occasioni legate alla Milano Fashion Week e le feste e attività per il Carnevale, pensate per tutti i pubblici

Milano si prepara a un fitto calendario di appuntamenti dove moda, arte e tradizione si incrociano in modi spesso inaspettati. La Fashion Week coincide con il Carnevale ambrosiano, trasformando la città in un palcoscenico diffuso: dalle passerelle ufficiali agli open day, dai laboratori nelle biblioteche agli spettacoli di strada.

Ci sono eventi gratuiti e a pagamento sparsi tra musei, piazze e spazi indipendenti; molti progetti puntano su sostenibilità e artigianalità, temi che ritornano come filo conduttore nelle proposte di quest’anno.

Cosa vedere — e per chi
Il programma è pensato per pubblici diversi: famiglie in cerca di attività creative, appassionati di moda e fotografia, studenti e professionisti. Tra le segnalazioni principali: la Pinacoteca di Brera con le sue grandi mostre, la Biblioteca Nazionale Braidense con festival e incontri, e diversi hub che mettono in scena i giovani designer. Le piazze si animano con performance itineranti, mentre le biblioteche propongono laboratori per tutte le età. Prima di muovervi, consultate i siti ufficiali degli enti: orari, prenotazioni e modalità d’accesso sono spesso aggiornati all’ultimo momento.

Fashion Hub a Palazzo Morando
Palazzo Morando torna a ospitare il Fashion Hub, vetrina dedicata ai talenti emergenti e alla sperimentazione. Gli spazi sono pensati come percorsi tematici: installazioni, progetti multimediali e corner espositivi che accompagnano il visitatore da un focus all’altro. Dal 24 febbraio al 1° marzo trovate progetti come Future Threads: Italy’s New Wave e New Gen, New Ethos, con attenzione a sostenibilità, savoir-faire sartoriale e internazionalizzazione. L’ingresso spesso richiede registrazione preventiva, quindi conviene verificare il sito ufficiale o il QR code all’ingresso.

Moda e patrimonio: la mostra su Giorgio Armani a Brera
Alla Pinacoteca di Brera, Milano, per amore — la rassegna dedicata a Giorgio Armani — mette in dialogo circa 120 look d’archivio con opere della pittura italiana. La mostra, visitabile fino al 3 maggio 2026, mette in luce la precisione sartoriale e le palette neutre che hanno segnato il lavoro dello stilista. In parallelo è stata lanciata la piattaforma digitale Armani/Archivio per ampliare l’accesso al patrimonio del brand. Anche qui la prenotazione è vivamente consigliata.

PhotoVogue Festival: lo sguardo delle fotografe
Dal 1 al 4 marzo la Biblioteca Nazionale Braidense ospita il PhotoVogue Festival, che nella sua decima edizione esplora Women by Women. Quattro giorni di mostre, tavole rotonde e portfolio review dove emergono prospettive femminili e identità plurali della fotografia contemporanea. L’allestimento sfrutta soluzioni modulari e multimediali; le visite sono organizzate a slot per gestire i flussi e prevedono materiali anche in inglese. Se puntate alle portfolio review o ai workshop più richiesti, prenotate per tempo.

Perché vale la pena partecipare
Il PhotoVogue è un trampolino per fotografi emergenti e uno spazio di confronto per curatori, editor e professionisti del settore. Le portfolio review facilitano contatti concreti, i workshop offrono strumenti pratici su editing e installazioni, e il focus sulle tematiche di genere aggiunge spessore critico all’evento. È un’occasione per vedere lavori nuovi, farsi notare e aggiornarsi sulle tendenze del settore.

Passerelle, debutti e nomine
Sulla scena sfilano sia grandi maison sia label indipendenti: questo mix rinnova il panorama creativo e allarga il pubblico. Aspettatevi debutti attesi, cambi di direzione creativa in alcuni marchi storici e format ibridi che mescolano live e digitale. Le nuove nomine e le prime collezioni di brand emergenti saranno indizi da seguire per capire dove si muoverà il mercato nei prossimi mesi.

Criticità e opportunità
L’intenso sovrapporsi di eventi porta visibilità ma anche competizione per l’attenzione del pubblico. I format digitali richiedono risorse di produzione che spesso favoriscono chi ha maggiori mezzi, mentre l’ibridazione apre nuove strade per la fruizione e la vendita. Per Milano, la Fashion Week conferma il ruolo di hub creativo: i benefici economici si vedono nei negozi, nei ristoranti e nelle attività locali, anche se in alcune zone si può avvertire affollamento.

Carnevale ambrosiano: festa di quartiere e appuntamenti per famiglie
Il Carnevale ambrosiano anima la città dal 13 al 22 febbraio. Tra gli appuntamenti, il Mercato dei Saltimbanchi (13-25 febbraio) riporta la commedia dell’arte nelle strade e il Milano Clown Festival (18-21 febbraio) propone oltre 150 eventi gratuiti tra circo e teatro di strada. Musei e biblioteche offrono letture animate e laboratori: molte attività richiedono prenotazione, quindi meglio pianificare—soprattutto se partecipate con bambini.

Come muoversi durante la festa
Un consiglio pratico: al mattino, musei e laboratori per i più piccoli; al pomeriggio, passeggiate e spettacoli in piazza. Le iniziative di quartiere spesso riservano sorprese curiose, come piccole sfilate o performance locali. Tenete d’occhio gli aggiornamenti del Comune e degli enti culturali per evitare sovrapposizioni e trovare gli orari migliori.

Cosa vedere — e per chi
Il programma è pensato per pubblici diversi: famiglie in cerca di attività creative, appassionati di moda e fotografia, studenti e professionisti. Tra le segnalazioni principali: la Pinacoteca di Brera con le sue grandi mostre, la Biblioteca Nazionale Braidense con festival e incontri, e diversi hub che mettono in scena i giovani designer. Le piazze si animano con performance itineranti, mentre le biblioteche propongono laboratori per tutte le età. Prima di muovervi, consultate i siti ufficiali degli enti: orari, prenotazioni e modalità d’accesso sono spesso aggiornati all’ultimo momento.0

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