L'Olimpia Milano chiude la regular season 2026-2026 dell'Eurolega con una sconfitta al Pireo: Olympiacos vince 85-76 grazie a Vezenkov e Milutinov, mentre Shields è il migliore dei milanesi

L’ultimo atto della regular season di Eurolega 2026-2026 ha visto l’Olimpia Milano soccombere sul campo dell’Olympiacos al Peace and Friendship Stadium, chiudendo con il punteggio di 85-76. La partita ha offerto un mix di intensità, scelte tattiche e alcune individualità di rilievo: per i greci si sono distinti Sasha Vezenkov e Nikola Milutinov, mentre per Milano è emerso il contributo offensivo di Shavon Shields.
Il successo dell’Olympiacos vale il primato nella classifica di regular season, un risultato che assicura il fattore campo nelle fasi successive e manda un segnale alle inseguitrici. Per l’EA7 Emporio Armani allenata da Peppe Poeta, invece, la sconfitta sancisce la conclusione di una stagione regolare con un record che si ferma a 17-21 e la posizione finale al 14° posto.
Come è nata la partita
I primi minuti hanno mostrato un confronto serrato, con Milano capace di tenere il ritmo nonostante la pressione del pubblico del Pireo. L’Olympiacos ha trovato ritmo grazie alla coppia d’attacco formata da Vezenkov e Dorsey, capace di mettere a segno parziali decisivi nel corso del match. Dall’altro lato, la reazione dell’EA7 è passata soprattutto per le iniziative di Shields e per alcuni momenti di qualità in uscita dalla panchina.
Le fasi chiave del primo tempo
La partita è rimasta a contatto fino all’intervallo, con scambi rapidi e percentuali varie per entrambe le squadre. Un canestro allo scadere del primo tempo ha dato fiducia ai padroni di casa, che però non erano ancora riusciti a staccarsi definitivamente. Milano ha mostrato resilienza offensiva, con azioni manovrate che hanno prodotto tiri aperti e qualche risposta individuale di spessore.
La svolta nel terzo periodo
All’inizio del secondo tempo l’Olympiacos ha alzato il ritmo e sfruttato la fisicità di Milutinov insieme all’efficacia al tiro di Vezenkov per costruire un vantaggio consistente, arrivando a toccare un margine che ha messo sotto pressione Milano. Un parziale favorevole ai greci ha imposto a Peppe Poeta di cercare contromisure, che in parte sono arrivate con un momento positivo firmato da Booker, Ricci e Mannion, ma non è bastato a scalfire la solidità avversaria.
Le note individuali
Dal punto di vista statistico, spiccano i 20 punti di Sasha Vezenkov e il dominio a rimbalzo di Nikola Milutinov, autore anche di 13 punti e 14 rimbalzi. Per Milano, Shavon Shields ha chiuso con 24 punti, risultando il terminale offensivo più continuo della squadra. Altri contributi dalla rotazione hanno provato a serrare i ranghi, ma la differenza fisica e la maggiore capacità di controllo degli spazi a rimbalzo hanno fatto la differenza nel finale.
Ultimo quarto e considerazioni finali
Nel periodo conclusivo l’Olympiacos ha gestito il vantaggio, arrivando anche a +20 in alcuni momenti, pur rischiando quando Milano ha provato un ultimo spunto con Bolmaro, Brooks e Shields. Il tentativo di rimonta è però stato insufficiente: il tempo a disposizione non ha concesso il recupero completo e i greci hanno controllato fino al traguardo sul 85-76.
Implicazioni per la stagione
Il successo consegna all’Olympiacos il primo posto in classifica alla fine della regular season, assicurando il vantaggio del campo nelle fasi a eliminazione diretta e consolidando lo status di contender. Per Olimpia Milano la posizione finale, il 14° posto, rappresenta il bilancio di una stagione con alti e bassi: resta ora da valutare il prosieguo in ottica roster e strategie per tornare più competitivi nelle prossime competizioni europee.
In chiusura, la partita al Peace and Friendship Stadium ha confermato come nel basket internazionale la combinazione di fisicità, controllo dei rimbalzi e continuità al tiro spesso indirizzi il risultato. Milano ha mostrato carattere e talenti utili per il futuro, ma la serata del Pireo ha illustrato anche le aree su cui lavorare per evitare gap simili nelle prossime stagioni.





