L’Olimpia Milano esce sconfitta 84-94 dal match con il Bayern Monaco al Forum, tra prestazioni altalenanti e fischi del pubblico

L’EA7 Emporio Armani Milano si è arresa al Bayern Monaco al Forum, in una partita che ha cristallizzato tensioni e limiti della squadra. Eliminata dalla corsa ai playoff e con motivazioni limitate, la formazione di Peppe Poeta ha subito la terza sconfitta consecutiva, chiudendo la serata con un passivo di dieci punti (84-94) e vedendo i tedeschi sorpassarla anche in classifica.
La cornice non è stata di quelle piene: un Forum a sprazzi vuoto e con momenti di contestazione ha accompagnato una gara che ha alternato lampi positivi a cali importanti. Sul parquet, il divario più ampio ha toccato i 26 punti a favore del Bayern, mentre la reazione milanese ha fornito segnali sporadici ma non sufficienti per cambiare l’esito.
Svolgimento della partita
L’inizio è stato incoraggiante per Milano, che grazie ai canestri di Ellis e Shields si è portata su un +8 dopo i primi cinque minuti (15-7). Tuttavia, il Bayern ha risposto con un parziale di 10-2 che ha riaperto l’incontro e ha portato il primo quarto a chiudersi sul 20-20. Nel secondo periodo è emersa la superiorità offensiva degli ospiti: con la regia di Nenad Dimitrijevic e la propulsione di Andreas Obst, i tedeschi hanno costruito un vantaggio consistente, segnando 32 punti nel solo secondo quarto e andando all’intervallo sul 52-34, mentre il pubblico ha espresso il proprio malumore con fischi e contestazioni.
Fasi decisive dell’incontro
La ripresa non ha portato la svolta desiderata dai padroni di casa: il Bayern ha toccato il massimo vantaggio sul +26 (45-71), sfruttando ritmo e precisione dall’arco. A quel punto è arrivata però una scossa di orgoglio di Milano, culminata in un parziale clamoroso tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo periodo. Armoni Brooks e Giampaolo Ricci sono stati i protagonisti della rimonta, con un 18-3 che ha riaperto i giochi e, grazie a un ulteriore 9-0, ha portato la squadra di Poeta a -4 (75-79) con circa cinque minuti da giocare. La reazione si è però fermata: i canestri di Lucic e Da Silva hanno ricostruito la distanza, consentendo al Bayern di gestire gli ultimi possessi e chiudere 94-84.
Statistiche e marcatori principali
Dal punto di vista numerico, le cifre raccontano una gara equilibrata a livello di contributi individuali per Milano, ma inferiore sul piano dell’efficacia complessiva. Top scorer per i padroni di casa è stato Shavon Shields con 14 punti; in doppia cifra sono andati anche Armoni Brooks (13), Giampaolo Ricci (11), insieme a Devin Booker e Zach LeDay con 10 punti ciascuno. Per il Bayern spiccano i 19 punti di Andreas Obst e i 15 dell’ex Nenad Dimitrijevic, oltre ai contributi di Da Silva e Lucic, entrambi a quota 12. Il tabellino finale recita EA7 Emporio Armani Milano – Bayern Monaco 84-94 con i quarti chiusi su (20-20, 14-32, 21-22, 29-20).
Analisi dei numeri
La differenza si è giocata su concentrazione e continuità: il Bayern ha costruito il gap con un quarto centrale molto efficace, mentre Milano ha capitalizzato la rimonta con energia ma senza trovare le percentuali necessarie per il sorpasso definitivo. La gestione dei momenti critici e la capacità di controllare il ritmo offensivo sono emerse come fattori decisivi a favore degli ospiti.
Conseguenze e riflessioni
La sconfitta al Forum chiude un capitolo complicato per L’Olimpia milano in questa fase della stagione: eliminata dalla corsa ai posti che contano in Eurolega, la squadra dovrà fare i conti con evidenti lacune di continuità e con la necessità di ritrovare motivazioni e fiducia. Il pubblico, visibilmente deluso, ha espresso il proprio malessere, segnalando come la tensione si sia trasferita in tribuna. Rimangono tuttavia sprazzi positivi, su tutti la reazione di carattere nel finale che ha dimostrato che la squadra può competere se trova ritmo e intensità.
In prospettiva, Milano dovrà valutare organico e approccio tattico per la fase successiva della stagione: migliorare la gestione dei momenti critici, aumentare la solidità difensiva e trovare maggiori certezze offensive saranno elementi chiave per evitare simili passaggi a vuoto. La serata al Forum è stata un monito e, al tempo stesso, un richiamo all’azione per la società e lo staff tecnico.





