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Pirata della strada arrestato a Milano dopo inseguimento tra piazza XXIV Maggio e Cantalupa

Un'auto investe un pedone nella notte tra piazza XXIV Maggio e viale Gian Galeazzo; il conducente tenta la fuga ma viene fermato dalla polizia locale e arrestato.

Pirata della strada arrestato a Milano dopo inseguimento tra piazza XXIV Maggio e Cantalupa

Questa notte, poco prima delle 2, un pedone è stato investito da un’auto tra piazza XXIV Maggio e viale Gian Galeazzo a Milano. Secondo le ricostruzioni raccolte sul posto, il conducente non si è fermato a prestare soccorso, dando così origine a un episodio che ha coinvolto la polizia locale cittadina e un inseguimento che si è concluso fuori dal centro.

L’episodio, ricostruito e riportato il 10/04/2026, ha visto la vittima soccorsa e trasportata in ospedale, mentre gli agenti hanno individuato il veicolo poco dopo in via Cermenate. Le autorità parlano di un comportamento che integra i reati di omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale, oltre alle violazioni al codice della strada emerse durante la fuga.

Come si sono svolti i fatti e l’intervento della polizia

Secondo le prime informazioni, l’impatto è avvenuto in una zona di intenso transito pedonale. Il pedone è stato trasferito al Fatebenefratelli per accertamenti medici; alcune fonti indicano che si tratterebbe di un uomo di 26 anni. Gli agenti della polizia locale, intervenuti su segnalazione, hanno riconosciuto il veicolo grazie ai danni compatibili con l’urto e lo hanno intercettato in via Cermenate. Nonostante un iniziale accenno a fermarsi, il conducente è ripartito, dando il via a un inseguimento che ha coinvolto più pattuglie.

Identificazione del conducente

Al volante c’era un giovane nato a Pavia, indicato dalle diverse fonti come 19 o 20 anni; questa discrepanza è riportata nelle note delle forze dell’ordine. Alla fine della corsa, fermato dagli agenti, il ragazzo è stato sottoposto a controlli: il risultato del alcoltest è risultato positivo e il pretest per sostanze stupefacenti ha dato esito positivo. Gli accertamenti hanno dunque confermato la presenza di elementi che aggravano la sua posizione penale.

La fuga, l’inseguimento e il fermo

La fuga si è protratta dalla periferia fino alla zona di Cantalupa, nei pressi dell’autostrada. Durante l’inseguimento il veicolo ha commesso varie infrazioni al codice della strada, tra cui il passaggio con semaforo rosso e manovre pericolose. La dinamica si è interrotta quando il mezzo ha subito la foratura di uno pneumatico, rendendo possibile l’intervento delle pattuglie e il blocco definitivo del conducente.

Comportamento del conducente e rischi per la sicurezza

Secondo quanto riferito dagli agenti, il conducente ha provato a sottrarsi all’arresto opponendo resistenza, condotta che ha complicato l’intervento e aumentato i rischi per gli altri utenti della strada. L’episodio mette in evidenza come il fenomeno del pirata della strada sia anche questione di sicurezza urbana, non solo di responsabilità individuale: la fuga mette in pericolo pedoni e altri veicoli e rende più difficili le operazioni di soccorso.

Conseguenze giudiziarie e medico-legali

Al termine delle verifiche sul luogo e delle analisi, il giovane è stato arrestato con le accuse di omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. Le fonti indicano che l’esito del alcoltest sarebbe superiore ai limiti consentiti (una delle ricostruzioni parla di circa tre volte il tasso legale) e che il pretest per sostanze stupefacenti è risultato positivo. Per questi motivi le autorità competenti hanno disposto per il conducente il fermo e l’iter giudiziario che potrebbe prevedere il giudizio per direttissima.

La vicenda resta aperta agli ulteriori riscontri investigativi e alle verifiche cliniche sulla persona investita. Sul piano preventivo, gli inquirenti ricordano come il rispetto delle norme e la responsabilità alla guida siano elementi fondamentali per evitare tragedie e per garantire che le procedure di soccorso possano svolgersi in modo efficace.

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