Una lite in un appartamento di via Livraghi è degenerata: una donna ferita all'addome e un amico raggiunto da un fendente, poi il fermo di un 49enne sospettato di tentato omicidio

Poco prima delle 14 di domenica 22 marzo una richiesta di aiuto ha portato i soccorsi in via Giovanni Livraghi, dove una donna di 31 anni è stata trovata riversa a terra con una profonda ferita all’addome. La scena, descritta dai testimoni come concitata, ha coinvolto anche un altro giovane rimasto ferito al braccio mentre cercava di intervenire.
Le prime operazioni di soccorso hanno visto l’intervento di personale medico e della Polizia di Stato, che ha isolato l’area e raccolto le prime dichiarazioni dei presenti.
Il fermo e il quadro investigativo
Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Stefano Ammendola, gli agenti hanno rintracciato nel pomeriggio un uomo di 49 anni, italiano con precedenti, che è stato sottoposto a fermo con le accuse di tentato omicidio e lesioni aggravate. Il sospetto è stato trovato intorno alle 18 a casa di un amico nella zona di Inganni, dove si era rifugiato: gli agenti, su indicazione della Procura, lo hanno ammanettato al termine degli accertamenti. Secondo quanto emerso finora, il fermato era noto alle forze dell’ordine e verranno approfonditi i suoi rapporti con le persone presenti sulla scena.
Elementi raccolti sulla scena
Gli investigatori hanno passato al setaccio i cellulari delle persone presenti e analizzato le testimonianze per ricostruire la dinamica: appare centrale il ruolo dei messaggi e delle conversazioni telefoniche, usati come indizio per delineare il movente. Non sono escluse piste legate a vicende economiche, così come a questioni relative a droga e sfruttamento della prostituzione, ipotesi emerse anche dalle dichiarazioni di chi ha assistito alla lite. La Procura ha chiesto accertamenti sulla relazione fra le parti, per capire se vi siano responsabilità precedenti o situazioni di pressione economica.
La dinamica ricostruita
Secondo la ricostruzione provvisoria, la discussione sarebbe iniziata all’interno di un appartamento e poi sarebbe degenerata con l’uso di un coltello: il 49enne avrebbe impugnato la lama dopo un alterco, ferendo la donna all’addome. Un amico della vittima, nel tentativo di difenderla, sarebbe stato anch’egli colpito al braccio; quest’ultimo, un uomo di 24 anni, è stato trasportato in ospedale in codice verde. La donna è invece riuscita a fuggire dall’abitazione e a essere raggiunta e soccorsa per strada, dove è stata trovata in una evidente pozza di sangue prima del trasferimento in ospedale.
Ipotesi sul motore del conflitto
Tra le piste investigative più seguite dagli inquirenti figura l’ipotesi di un debito di





