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Due blitz a Milano: arrestate due donne per furto e sequestrati 130 kg di marijuana in hotel

A Milano due distinti servizi di polizia hanno portato all'arresto di due donne per un furto con merce nascosta in un passeggino e al ritrovamento di 130 kg di marijuana in sei valigie in un albergo

Due interventi di polizia a Milano in un solo giorno

Milano, 24/02/2026 — In un’unica giornata le forze dell’ordine hanno condotto due interventi distinti che hanno prodotto risultati rilevanti per la sicurezza urbana. Nel quartiere San Siro è stato scoperto un furto; vicino a piazza Aspromonte è stato ritrovato un ingente carico di stupefacenti.

Le operazioni hanno visto impegnati agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato. Quattro persone sono state arrestate e i minori eventualmente coinvolti sono stati affidati a familiari. Le autorità procedono con indagini per ricostruire responsabilità e canali di approvvigionamento.

Furto in supermercato: merce nascosta nel passeggino

Nel pomeriggio del 24 la Polizia Locale è intervenuta in via Morgantini, nel quartiere San Siro, dopo aver osservato il comportamento sospetto di due donne. L’intervento segue un altro episodio di intervento delle forze dell’ordine nella stessa giornata.

Le due donne, entrambe cittadine rumene di 33 e 26 anni, erano accompagnate da tre bambine. Gli agenti hanno rinvenuto diversi prodotti sottratti da un supermercato: 24 scatole di tonno, prodotti per l’igiene personale, patate e confezioni di carne, per un valore complessivo superiore ai 200 euro.

Parte della refurtiva era nascosta in un passeggino, altra parte in uno zaino e una porzione sotto gli indumenti. La merce è stata recuperata dagli agenti, che hanno avviato accertamenti per ricostruire responsabilità e canali di approvvigionamento.

Procedura e minori coinvolti

Dopo il recupero della merce, gli agenti hanno proceduto con ulteriori accertamenti per ricostruire responsabilità e canali di approvvigionamento. Le due donne sono state fermate per strada e, al termine delle verifiche, arrestate per il reato di furto aggravato in concorso. Le tre bambine presenti sono state immediatamente prese in carico e successivamente affidate a parenti intervenuti sul posto. L’intervento conferma che gli agenti di prossimità possono intercettare reati predatori grazie all’attenzione al comportamento dei sospetti e ai rilievi sul luogo.

Sequestro di 130 kg di marijuana in un hotel

Parallelamente, nella zona di piazza Aspromonte il Commissariato Greco Turro ha eseguito un intervento in un albergo di via Giovanni Lulli. Durante un servizio di controllo del territorio gli operatori hanno identificato una coppia di cittadini colombiani, un uomo di 29 anni e una donna di 19 anni, e hanno rilevato la presenza di sei valigie di grandi dimensioni nella camera.

Gli investigatori hanno constatato la presenza di circa 130 kg di marijuana all’interno delle valigie. Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza della sostanza e i canali di distribuzione. Le indagini proseguiranno con analisi tecniche e verifiche sulle connessioni degli indagati, mentre le autorità competenti valutano gli ulteriori profili d’impiego procedurale.

Perquisizione e risultati

Dalle verifiche successive agli accertamenti precedenti è emersa la presenza di bagagli sospetti in una stanza d’albergo. Gli agenti hanno quindi eseguito una perquisizione autorizzata.

La perquisizione della camera ha dato esito positivo: nei trolley sono stati rinvenuti numerosi involucri sigillati con nastro adesivo contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 130 chilogrammi. La sostanza è stata sequestrata. I due cittadini colombiani sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferiti al carcere di San Vittore per le procedure di rito.

Impatto operativo e ricostruzione degli eventi

Le due operazioni, pur differenti per natura e dimensione, mostrano l’efficacia dell’attività di controllo sul territorio. Le indagini hanno intercettato sia reati predatori sia il traffico di sostanze stupefacenti.

Nel primo caso, a destare sospetto è stato il comportamento delle persone coinvolte e la presenza di minori. Nel secondo caso, l’attenzione degli agenti si è concentrata su bagagli voluminosi nella camera d’albergo, circostanza che ha motivato la perquisizione.

Coordinamento e procedura giudiziaria

Dopo la perquisizione nella camera d’albergo, gli arrestati sono stati accompagnati nelle strutture competenti per le formalità di rito. Le donne fermate per il furto sono state processate nei termini previsti dalla legge davanti all’autorità giudiziaria competente.

I due cittadini colombiani coinvolti nell’operazione sono stati tradotti al carcere di San Vittore. Le forze dell’ordine proseguiranno le indagini per ricostruire la provenienza della sostanza sequestrata, le eventuali reti logistiche coinvolte e la destinazione del carico.

Gli atti relativi all’intervento sono stati trasmessi all autorità giudiziaria per gli approfondimenti e i provvedimenti consequenziali. Si attende l’esito degli accertamenti tecnici e delle eventuali analisi sui materiali sequestrati.

Interventi e sviluppi giudiziari

Dallo sviluppo delle indagini e dagli accertamenti tecnici risulta confermata una distinzione tra modalità operative diverse della criminalità di strada. Da un lato emergono reati predatori che coinvolgono soggetti in condizioni di vulnerabilità. Dall’altro si osservano sistemi di trasporto e occultamento utilizzati per il traffico di stupefacenti, tra cui l’uso di valigie per il trasferimento delle sostanze.

Le autorità mantengono controlli mirati nelle aree sensibili della città. L’intervento coordinato di polizia locale, polizia di Stato e carabinieri viene ritenuto indispensabile per interrompere le filiere criminali e garantire la sicurezza pubblica. Si attendono gli sviluppi giudiziari relativi agli arresti effettuati in via Morgantini e in via Giovanni Lulli, nonché i risultati delle analisi sui materiali sequestrati.

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