×

Sanzioni a Rho per slot: due esercizi multati per violazione degli orari

Due esercizi di Rho sono stati sanzionati per aver violato gli orari stabiliti dall’ordinanza comunale sulle slot, con controlli attivi anche la domenica e un piano informativo in corso

La polizia locale di Rho, tramite la squadra amministrativa Annonaria, ha multato due esercizi con sanzioni da 500 euro ciascuno per apertura in orario vietato. I controlli sono avvenuti una domenica sera e hanno interessato un locale nel centro città e uno in periferia: entrambi ospitavano apparecchi da gioco e risultavano aperti in fasce temporali in cui l’ordinanza comunale prevede la chiusura.

Cosa è emerso dalle ispezioni Durante le verifiche gli agenti hanno riscontrato la presenza di slot machine o VLT e hanno contestato l’apertura oltre l’orario consentito. Per ciascun esercizio è scattata la sanzione pecuniaria di 500 euro; le autorità valuteranno inoltre se adottare ulteriori provvedimenti amministrativi previsti dall’ordinanza.

Perché esiste l’ordinanza Il provvedimento sindacale del 9 impone pause obbligatorie per le attività di gioco: ogni giorno le sospensioni sono previste dalle 7:30 alle 9:30, dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 21:00. L’obiettivo è ridurre l’esposizione ai dispositivi nelle ore considerate più critiche e proteggere chi è più a rischio di sviluppare dipendenza da gioco. Le regole si applicano a tutte le attività che mettono a disposizione apparecchi da intrattenimento, dalle sale gioco ai bar con VLT, e prevedono obblighi informativi per i titolari oltre a sanzioni in caso di violazione.

Estensione e modalità dei controlli Sul territorio comunale sono monitorati regolarmente circa 29 esercizi tra sale gioco e locali con macchinette. La squadra Annonaria effettua controlli continuativi, nei giorni feriali e nei weekend, verificando non solo il rispetto degli orari ma anche l’ottemperanza a tutte le prescrizioni amministrative collegate agli apparecchi. L’ispezione domenicale, che ha coinvolto locali in aree diverse della città, fa parte di questa attività di monitoraggio diffuso.

Un quadro più ampio: sanzioni e comportamento dei gestori Le due multe contestate sono le prime segnalate nel 2026; nei mesi precedenti la Polizia locale aveva rilevato quattordici violazioni, a cui si erano aggiunte due multe della Polizia di Stato. Alcune ispezioni hanno evidenziato atteggiamenti non conformi: in almeno due casi i gestori avrebbero favorito l’afflusso di persone nella fascia serale, forse confidando in un minor controllo durante la domenica. La presenza degli agenti ha però permesso di rilevare le irregolarità e applicare le sanzioni previste.

Azioni del Comune e iniziative di prevenzione Il sindaco Andrea Orlandi e l’assessore alla Legalità Nicola Violante hanno ribadito che i controlli proseguiranno senza interruzione, compresi i fine settimana. Parallelamente all’attività repressiva, l’amministrazione intende rafforzare la prevenzione attraverso incontri pubblici, interventi nelle scuole, campagne informative e sessioni formative rivolte al personale degli esercizi. L’idea è combinare controlli e sensibilizzazione per ridurre la domanda di gioco e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Ruolo degli operatori Il Comune affianca alle sanzioni un programma informativo rivolto agli esercenti perché conoscere le norme e le ragioni dell’ordinanza faciliti l’adeguamento volontario di orari e pratiche di gestione. I gestori e il personale delle sale sono chiamati a partecipare a monitoraggi e segnalazioni: il loro coinvolgimento è ritenuto essenziale per garantire il rispetto delle regole e limitare comportamenti che favoriscono la dipendenza. I risultati delle verifiche saranno trasmessi alle autorità competenti per valutare l’efficacia delle misure adottate.

Leggi anche

processo beic a milano boeri e zucchi rinviati a giudizio 1771449849
Cronaca

Processo Beic a Milano: Boeri e Zucchi rinviati a giudizio

18 Febbraio 2026
Il giudice ha deciso il rinvio a giudizio per Stefano Boeri e Cino Zucchi nel procedimento relativo al concorso per la nuova Beic: accuse di turbativa d’asta e false dichiarazioni sul conflitto di interessi, con…