La polizia locale di Senago ha condotto lo sgombero di una villetta comunale occupata abusivamente, un'operazione elogiata per professionalità e attenzione alle persone coinvolte

Milano, 17 febbraio — La polizia locale di Senago ha sgomberato una villetta di via Farini che era entrata a far parte del patrimonio comunale e dove il Comune intendeva avviare progetti a uso sociale. L’intervento ha avuto come obiettivo principale il ripristino della legalità e il recupero dell’immobile per le finalità previste dall’amministrazione, cercando al tempo stesso di tutelare le persone coinvolte.
La casa era stata occupata abusivamente, cosa che ne impediva l’utilizzo per servizi pubblici. Prima di procedere con lo sgombero, il Comune ha esaminato possibili soluzioni amministrative; alla fine si è ritenuto necessario intervenire per restituire l’immobile alla comunità. Le autorità locali sottolineano che, durante tutte le fasi, la priorità è stata la sicurezza e la protezione delle persone più vulnerabili presenti sul posto.
Operazioni di questo tipo richiedono un lavoro coordinato tra forze dell’ordine, servizi sociali e uffici tecnici. Oltre alla rimozione fisica degli occupanti, è stata svolta una serie di verifiche: controlli catastali, accertamenti sull’abitabilità, esame dei titoli di proprietà e inventario degli effetti trovati nell’immobile. Queste attività servono a evitare contenziosi e a garantire che l’intervento sia solido dal punto di vista amministrativo.
Dal punto di vista legale, la procedura ha riconosciuto la proprietà comunale e si è svolta nel rispetto delle normative vigenti, con la supervisione delle autorità locali. Sono state inoltre notificate formalmente le persone coinvolte, come previsto dagli atti amministrativi.
Nella pianificazione dell’intervento si è posto grande attenzione all’aspetto umano: gli agenti hanno privilegiato modalità di azione non conflittuali per evitare escalation, soprattutto perché nell’immobile erano presenti minori. Si sono alternati strumenti di mediazione, controllo dell’area e, quando necessario, l’attivazione di misure di assistenza abitativa coordinate con i servizi comunali.
La squadra della Polizia Locale di Senago ha condotto l’operazione secondo procedure consolidate. Alla guida dell’unità c’era Fabio Tagliabue — oggi comandante a Triuggio — la cui gestione è stata citata più volte come elemento centrale dell’intervento. L’azione ha messo in luce la necessità di protocolli chiari e di una stretta collaborazione tra enti per affrontare situazioni sensibili.
La vicenda ha suscitato reazioni anche in ambito politico: il consigliere regionale Riccardo Pase (Lega) ha pubblicamente elogiato il lavoro degli agenti e il coordinamento mostrato durante le operazioni. Dal Comune fanno sapere che il riconoscimento punta a valorizzare il contributo delle forze dell’ordine nella tutela del patrimonio pubblico e nell’ordine urbano.
Per la comunità, la liberazione della villetta significa la possibilità di mettere in campo i progetti sociali programmati dall’amministrazione, ampliando l’offerta di servizi sul territorio. Allo stesso tempo, l’episodio riapre il dibattito sulle occupazioni abusive e sulle risposte pubbliche necessarie per prevenirle e per gestire le emergenze abitative in modo efficace e umano.
Nei prossimi giorni l’ente locale avvierà gli accertamenti tecnici e gli eventuali interventi di manutenzione necessari per destinare l’immobile alla funzione prevista. L’obiettivo dichiarato è trasformare lo spazio liberato in una risorsa concreta per i cittadini, garantendo al contempo trasparenza e regolarità nelle fasi successive.





