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Arresti della polizia a corsico e cesano boscone per spaccio

due arresti a corsico e cesano boscone: sequestrati cocaina, hashish, bilancini e denaro dopo due distinte operazioni della squadra investigativa

Il 14 la Polizia di Stato di Milano ha svolto due distinti interventi nell’area tra Corsico, Settimo Milanese e Cesano Boscone, mettendo a segno due arresti nell’ambito di un’indagine contro il commercio di stupefacenti. Le operazioni, condotte dalla Squadra Investigativa del Commissariato Lorenteggio, hanno portato alla cattura di due cittadini italiani, di 47 e 23 anni, e al sequestro di sostanze, denaro e strumenti per il confezionamento.

Sequestri e materiali recuperati Durante i controlli gli agenti hanno rinvenuto diverse tipologie di droga, somme in contanti e materiale utile al frazionamento e alla vendita al dettaglio. Le prove raccolte sono ora sotto esame in laboratorio: esiti e analisi serviranno a chiarire la natura e la quantità delle sostanze e a sostenere le fasi successive dell’indagine.

Resistenza e feriti lievi In entrambi gli arresti i fermati hanno opposto resistenza, causando lievi lesioni ad alcuni operatori. Il personale ha ricevuto le cure necessarie e l’accaduto è stato verbalizzato. Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione le dinamiche degli scontri e valutare eventuali responsabilità penali aggiuntive.

Primo intervento: il 47enne tra Corsico e Settimo Milanese Nel pomeriggio gli investigatori hanno seguito i movimenti di un uomo di 47 anni: partito da via Cellini a Corsico, si è poi recato alla stazione dei Carabinieri per adempiere a un obbligo di presentazione. Dalla caserma si è diretto verso Settimo Milanese e, in via Pastore, ha incontrato una donna con la quale ha scambiato un oggetto o del denaro, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti. L’incontro ha attirato l’attenzione degli agenti, che hanno proceduto al fermo.

La donna è stata trovata in possesso di una dose di cocaina, ritenuta acquistata dal 47enne. Al loro arrivo, gli operatori riferiscono che il sospettato ha tentato di fuggire, spingendo gli agenti contro alcune auto parcheggiate nel vano tentativo di liberarsi. È stato però bloccato e perquisito: nell’abitacolo, con l’ausilio dell’unità cinofila della polizia locale, sono state trovate otto dosi di hashish e 1.560 euro in contanti. Le indagini proseguono per chiarire ruoli e responsabilità.

Secondo intervento: il 23enne controllato a Corsico e perquisito a Cesano Boscone La sera, intorno alle 20, una pattuglia ha fermato in via Marzabotto a Corsico un giovane di 23 anni. Nel corso del controllo è stato trovato con 5,8 grammi di cocaina e 790 euro in contanti. La perquisizione domiciliare a Cesano Boscone ha poi portato al sequestro di ulteriore materiale che ha aggravato la posizione del ragazzo.

Nella sua abitazione sono stati rinvenuti due bilancini di precisione, circa 50 misurini intrisi di cocaina, un grande coltello da cucina e altro materiale riconducibile al confezionamento delle dosi. Nell’auto, grazie al cane molecolare, sono emersi altre due dosi di hashish, sette involucri di cocaina e circa 100 grammi di hashish. Anche in questo caso il fermato ha cercato di sottrarsi al controllo colpendo un agente, ma è stato immobilizzato e arrestato.

Aspetti investigativi e contestazioni Gli elementi rinvenuti — bilancini, misurini imbevuti di sostanza e consistenti quantitativi di droga e denaro — vengono valutati come indizi significativi di detenzione ai fini di spaccio. Entrambi gli arrestati sono stati accusati, oltre che per i reati legati agli stupefacenti, di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Le formalità sono state eseguite presso il commissariato di via Lorenteggio e proseguono le analisi tecniche sulle sostanze sequestrate.

Prossime fasi I fascicoli sono stati inviati all’autorità giudiziaria che valuterà eventuali misure cautelari. In parallelo si stanno svolgendo accertamenti patrimoniali e approfondimenti investigativi per verificare collegamenti con altre persone o reti di spaccio nella cintura sud-ovest di Milano. Le forze dell’ordine sottolineano come l’azione coordinata tra Commissariato, unità cinofile e altre forze di polizia sia fondamentale per limitare il problema dello spaccio sul territorio. Le conclusioni delle perizie di laboratorio e le decisioni della procura determineranno i passi successivi.

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