L'autopsia sui corpi delle giovani vittime dell'incendio di Capodanno è ufficialmente iniziata, mentre le indagini legali continuano a fare progressi.

Argomenti trattati
All’Istituto di Medicina Legale di via Ponzio sono iniziate le operazioni autoptiche sui corpi di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi sedicenni, tragicamente deceduti nell’incendio che ha colpito il bar Le Constellation durante le celebrazioni di Capodanno a Crans-Montana.
I genitori di Chiara sono rappresentati dall’avvocato Alfredo Zampogna, presente durante le operazioni all’interno dell’obitorio. La madre di Achille, assistita dall’avvocato Antonio Bana, ha anch’essa preso parte all’incontro. Erano presenti anche i consulenti legali della Procura e dei familiari delle vittime, tra cui Roberto Paoletti per Achille e Lorenzo Polo e Luca Bernardo per Chiara.
Procedura autoptica e indagini correlate
Le prime fasi del processo autoptico hanno incluso il riconoscimento delle salme, seguito da un esame esterno e una Tac. Questi passaggi sono fondamentali per comprendere le cause esatte della morte, che potrebbero includere asfissia, schiacciamento o altre forme di trauma. La vera e propria autopsia, invece, è prevista per giovedì, quando si procederà con analisi più dettagliate.
Incontri tra legali e strategie investigative
Nel pomeriggio, l’avvocato Zampogna ha partecipato a un incontro cruciale a Roma insieme all’avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli, e ad altri legali delle vittime italiane, incluso un rappresentante proveniente dalla Svizzera. Questo vertice ha avuto l’obiettivo di definire una strategia comune per affrontare l’inchiesta avviata dalla Procura di Roma, assieme alle indagini condotte dalle autorità svizzere.
Notizie positive dall’ospedale Niguarda
Nel frattempo, giungono notizie incoraggianti dall’ospedale Niguarda di Milano, dove due sedicenni, anch’essi coinvolti nell’incidente, si sono finalmente risvegliati dal coma. Questo sviluppo offre un barlume di speranza per le famiglie colpite dalla tragedia e rientra nel contesto di una comunità in lutto.
La situazione è delicata e l’attenzione è rivolta a comprendere le cause e le responsabilità legate a questo tragico evento. Mentre le indagini proseguono, i familiari delle vittime attendono giustizia e chiarezza su quanto accaduto quella notte fatale a Crans-Montana.




