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Autopsie in corso per Chiara Costanzo e Achille Barosi: le vittime di Crans-Montana

Le autopsie di Chiara e Achille sono state avviate presso l'Istituto di Medicina Legale, dove esperti forensi stanno conducendo un'analisi approfondita per determinare le cause delle loro morti.

È ufficialmente iniziata la procedura di autopsia per Chiara Costanzo e Achille Barosi, due giovani milanesi tragicamente deceduti nell’incendio che ha colpito il bar Le Constellation a Crans-Montana durante le celebrazioni di Capodanno. Questo evento ha scosso profondamente non solo le famiglie delle vittime, ma l’intera comunità.

Le autopsie si sono svolte presso l’Istituto di Medicina Legale di Milano, dove i genitori di Chiara erano rappresentati dall’avvocato Alfredo Zampogna. La madre di Achille, assistita dall’avvocato Antonio Bana, era presente durante l’operazione. I consulenti legali della Procura e quelli designati dalle famiglie sono stati presenti per garantire trasparenza e correttezza nel processo.

Procedura e risultati preliminari

La prima fase delle autopsie ha previsto il riconoscimento delle salme, seguito da un esame esterno e da una tomografia assiale computerizzata (TAC) per chiarire le cause del decesso, che potrebbero includere asfissia o schiacciamento. La vera e propria autopsia è prevista per giovedì, e i risultati sono attesi con grande trepidazione.

Incontro tra avvocati e autorità

Nel pomeriggio, l’avvocato Zampogna ha partecipato a un incontro cruciale a Roma con l’avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli, e altri legali delle vittime. Questo incontro ha avuto l’obiettivo di definire una strategia comune per l’inchiesta aperta dalla Procura di Roma, in parallelo con quella delle autorità svizzere.

Notizie dall’ospedale e aggiornamenti sulle indagini

Nel frattempo, notizie più incoraggianti sono arrivate dall’ospedale Niguarda di Milano, dove due dei sedicenni coinvolti nell’incendio si sono finalmente risvegliati dal coma. Le loro condizioni sono ora monitorate con attenzione, mentre il personale medico continua a fornire assistenza.

Le indagini sull’incendio hanno preso una piega seria, con la custodia cautelare del proprietario del locale, Jacques Moretti, e richieste di arresti domiciliari per la moglie. Le autorità stanno esaminando le violazioni delle normative di sicurezza che potrebbero aver contribuito alla tragedia, che ha provocato la morte di 40 persone e ferito 116 altre.

Richiesta di un procuratore speciale

In aggiunta, è stata presentata una richiesta per nominare un procuratore speciale esterno per garantire che le indagini siano condotte in modo imparziale. Questa mossa è vista come necessaria, considerando la gravità dell’incidente e l’importanza di garantire giustizia alle famiglie delle vittime.

Reazioni e riflessioni sul dramma

Il dolore per quanto accaduto è palpabile in Italia, dove le parole dei politici e dei rappresentanti delle istituzioni esprimono la ferita aperta dalle perdite subite. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha descritto l’evento come una tragedia incommensurabile, sottolineando che giovani vite sono state spezzate mentre festeggiavano l’arrivo del nuovo anno.

Ilaria Cucchi ha commentato con passione, esprimendo solidarietà per le famiglie delle vittime e sottolineando che incolpare i ragazzi per il desiderio di divertirsi è inaccettabile. La sicurezza nei luoghi di intrattenimento deve essere una priorità, affinché eventi del genere non si ripetano mai più.

Le famiglie delle vittime sono ora alla ricerca di verità e giustizia, e le istituzioni hanno il dovere di garantire che nessun ostacolo si frapponga tra loro e il diritto di conoscere le responsabilità di quanto accaduto. La società intera è chiamata a riflettere su come evitare che la felicità si trasformi in tragedia.

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