Nel 2026, l'Italia ha registrato una riduzione significativa degli omicidi e dei femminicidi, un chiaro segnale positivo per la sicurezza e la tranquillità del paese.

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Il 2026 può essere considerato un anno di speranza per la sicurezza in Italia, con una diminuzione complessiva degli omicidi e dei femminicidi. I dati forniti dal Viminale, il Ministero dell’Interno, indicano un netto calo rispetto agli anni precedenti, evidenziando progressi significativi nella lotta contro la violenza di genere.
Statistiche sugli omicidi nel 2026
Secondo le informazioni rilasciate, nel 2026 si sono registrati un totale di 286 omicidi, il numero più basso degli ultimi dieci anni. Questo rappresenta una diminuzione del 15% rispetto ai 335 omicidi registrati nel 2025. Questo trend positivo è un segnale che le misure di prevenzione e intervento adottate possono avere un impatto reale sulla sicurezza pubblica.
Femminicidi in calo
Particolare rilevanza rivestono i dati sui femminicidi, che nel 2026 hanno visto una diminuzione del 18%. Sono state 97 le donne uccise, mentre nel 2025 il numero era di 118. Tra queste vittime, ben 85 sono state assassinate in contesti familiare o affettivo, un dato che evidenzia l’urgenza di affrontare la violenza domestica.
Analisi della violenza di genere
Il Viminale ha sottolineato che l’analisi degli omicidi volontari viene effettuata attraverso un lavoro di raccolta e studio dei dati provenienti dalle forze di polizia. Questo processo è fondamentale per comprendere le dinamiche e le relazioni che caratterizzano i casi di omicidio, specialmente quelli che coinvolgono donne. La Direzione Centrale della Polizia Criminale svolge un ruolo cruciale in questo monitoraggio.
Le vittime e i loro aggressori
Tra le 97 donne uccise nel 2026, spicca il fatto che 62 di loro sono state vittime di un partner o di un ex partner. Questo dato pone l’accento su un fenomeno preoccupante, che richiede un’attenzione particolare da parte delle istituzioni e della società. I dati mostrano anche che gli omicidi avvenuti in ambito familiare sono diminuiti, scendendo da 158 a 128, una flessione del 19%.
Il contesto e le prospettive future
La diminuzione degli omicidi e dei femminicidi nel 2026 rappresenta un segnale incoraggiante, ma non deve far abbassare la guardia. È fondamentale continuare a lavorare su programmi di sensibilizzazione e prevenzione, per affrontare in modo efficace le radici della violenza di genere. Le statistiche offrono spunti per riflessioni e azioni concrete, affinché la società possa evolversi verso un futuro più sicuro per tutti.
Nonostante i progressi evidenti, è necessario un impegno costante da parte di tutti gli attori coinvolti per garantire che il calo degli omicidi e dei femminicidi non sia solo un trend temporaneo, ma una realtà duratura. Solo così si potrà aspirare a un ambiente in cui ogni persona possa vivere in sicurezza e senza paura.





