Un'affascinante esplorazione della storia dell'Olimpia Milano: scopri la mostra imperdibile che celebra il leggendario club di basket.

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Dal 9 al 18 gennaio, il Scalo Milano HUB si trasforma in un palcoscenico per celebrare un traguardo significativo: il novantesimo anniversario della storica squadra di basket, l’Olimpia Milano. Questa mostra non solo omaggia il passato glorioso del club, ma coinvolge anche gli appassionati attraverso eventi unici e incontri con leggende del basket.
La mostra e i suoi eventi
La rassegna inizia venerdì 9 gennaio alle ore 14:00 con un’inaugurazione che vedrà la presenza di due icone del basket italiano: Dino Meneghin e Gigi Datome. Questi ospiti d’eccezione daranno il via a una serie di eventi che coinvolgeranno tifosi e curiosi. La mostra offre un’opportunità unica di scoprire cimeli storici e testimonianze che raccontano il percorso di successo dell’Olimpia.
Eventi programmati
Il programma è ricco di appuntamenti imperdibili. Sabato 10 gennaio, a partire dalle 15:00, si terrà un Meet & Greet con i giocatori della squadra, tra cui Shields, Flaccadori, Brooks, LeDay e Ellis, insieme alla mascotte Fiero. Mercoledì 14 gennaio, alle ore 17:00, Giuseppe Pastore condurrà un incontro dal titolo Racconti di Olimpia Milano, dove rivelerà aneddoti e storie legate al club. Il giorno successivo, giovedì 15 gennaio, è previsto un altro evento intitolato Meet the Legends, con la partecipazione di Bruno Cerella e ospiti speciali.
Infine, venerdì 16 gennaio, ci sarà la possibilità di assistere al Jeantoneria Podcast, condotto da Antonio Giorgino con ospiti d’eccezione. Ogni occasione sarà un’opportunità per immergersi non solo nella storia, ma anche nell’attualità dell’Olimpia Milano.
Un viaggio nel passato
All’interno della mostra, i visitatori possono ammirare una straordinaria collezione di canotte, tra cui la celebre n. 7 di Gianfranco Pieri e la n. 6 di Gabriele Vianello, simboli di un’epoca indimenticabile. La prima Coppa Campioni del 1966 è esposta con orgoglio, accanto ad altri oggetti storici come la giacca insanguinata di Arturo Kenney e la rara maglia n. 5 di Mike D’Antoni. Bruno Alberti, collezionista e appassionato, ha messo insieme circa 300 pezzi, esprimendo rammarico per la mancanza della maglia di Borletti.
Cimeli e trofei
Oltre alle maglie, la mostra presenta una gamma di trofei, tra cui tutte le Coppe dei Campioni vinte dal club e il campanaccio del 1957, simbolo dello scudetto conquistato. I visitatori possono anche rivivere momenti epici attraverso video storici, come la drammatica sconfitta contro l’Aris Salonicco nel 1987, che ha messo a dura prova la squadra. Questi elementi non fanno solo parte di un’esposizione, ma raccontano la passione e la dedizione che hanno caratterizzato la storia dell’Olimpia Milano.
Riflessioni sul futuro
La celebrazione del novantesimo anniversario dell’Olimpia Milano non è solo un tributo al passato, ma anche un’opportunità per riflettere sul futuro. La storia della squadra è un esempio di come il basket possa unire le persone e creare una comunità attiva e appassionata. Eventi come questo aiutano a comprendere l’importanza di preservare e condividere la nostra eredità sportiva, affinché le nuove generazioni possano continuare a scrivere la propria storia.
La mostra offre un’esperienza immersiva che non si limita a celebrare i risultati, ma invita alla riflessione su ciò che significa essere parte della famiglia Olimpia Milano. L’evento si svolgerà fino al 18 gennaio presso lo Scalo Milano HUB, con orari variabili a seconda dei giorni. Questo è un momento da non perdere per tutti gli appassionati di basket.





