Una giornata di commemorazione per le giovani vittime dell'incendio di Crans-Montana ha unito Italia e Svizzera in un abbraccio di solidarietà e tristezza.

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La tragedia che ha colpito Crans-Montana nella notte di Capodanno ha lasciato un segno indelebile nelle comunità di Italia e Svizzera. Le commemorazioni per le vittime dell’incendio nel locale Le Constellation hanno visto un’affluenza straordinaria di persone, unite nel ricordo e nel dolore. Le esequie si sono svolte in diverse città, toccando il cuore di molti, da Roma a Milano, da Bologna a Lugano.
Funerali e commemorazioni in Italia
Nella capitale italiana, Roma, la basilica dei Santi Pietro e Paolo ha accolto i funerali di Riccardo Minghetti. La cerimonia è stata caratterizzata da un momento di profonda commozione, con un lungo applauso che ha accompagnato l’uscita del feretro. Presenti alla cerimonia amici, familiari e rappresentanti delle istituzioni, tutti uniti nel ricordare un giovane promettente, strappato alla vita troppo presto.
Ricordo di Riccardo
Il padre di Riccardo ha chiesto a tutti di non dimenticare le altre vittime, invitando a mantenere vivo il ricordo di tutti i 40 giovani coinvolti nell’incendio. “Oggi non è solo un giorno di lutto, ma anche di celebrazione delle loro vite”, ha affermato, sottolineando l’importanza di onorare la memoria di chi non c’è più.
A Milano, la città si è fermata in segno di lutto per la scomparsa di Chiara Costanzo e Achille Barosi, con il sindaco che ha proclamato il lutto cittadino. I funerali sono stati celebrati in due basiliche storiche, un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità. “Ricordiamo la loro energia e il loro entusiasmo per la vita”, ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo la vicinanza a tutte le famiglie colpite dalla tragedia.
Il viaggio di Emanuele Galeppini a Genova
Il feretro di Emanuele Galeppini, l’ultima delle giovani vittime a ricevere un saluto, è arrivato a Genova in un’atmosfera di grande tristezza. Il suo ingresso nella cappella dell’ospedale San Martino è stato accolto da un silenzio carico di emozione. Emanuele, un talentuoso golfista e appassionato tifoso del Genoa, ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita di chi lo conosceva.
Cerimonia e commemorazione
La cerimonia funebre di Emanuele è prevista per il 8 gennaio, con un rosario che si terrà il giorno precedente. Il governatore della Liguria e altri rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato per dimostrare la loro vicinanza alla famiglia. “È un momento in cui le parole non bastano, serve solo un abbraccio”, ha dichiarato il sindaco di Genova, sottolineando la necessità di unire le forze in un momento così difficile.
Un momento di lutto collettivo
Il dolore per la perdita di questi giovani ha unito l’Italia in un abbraccio collettivo. Il ministro dell’Istruzione ha espresso la sua vicinanza ai familiari e agli amici delle vittime, evidenziando che in tutte le scuole del Paese si è osservato un minuto di silenzio in loro memoria. “Oggi è il momento di ricordare e riflettere su quanto accaduto”, ha affermato, richiamando l’attenzione sulla tragedia e sull’importanza di sostenere chi ha subito queste perdite.
L’incendio di Crans-Montana ha segnato un capitolo tragico nella storia recente, ma la risposta delle comunità di Italia e Svizzera dimostra una forza e una resilienza straordinarie. La memoria di questi giovani vivrà nei cuori di chi li ha amati e conosciuti, un faro di speranza anche nei momenti più bui.





