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Nuovo capitolo ticket antismog: la Corte dei Conti apre un'inchiesta

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L'ecopass continua a non avere vita facile. Non convince i cittadini che storcono il naso con l'avvicinarsi del 2 gennaio, non convince l'opposizione che ha trovato il cavillo facendo due rapidi calcoli e alla fine non convince nemmeno la Corte dei Conti.

Da Palazzo Marino continua la difesa alla "creatura ticket" a pochi mesi dall'entrata in vigore e si tirano fuori a testa alta scartoffie su costi, ricavi e fattibilità del progetto.

Che ci fosse qualcosa di strano nei numeri lo avevamo già analizzato. Evidentemente la questione ha insospettito un pò tutti, tanto che si è aperta un'indagine. Letizia Moratti, ora, dormirà su un letto di spine, perchè se i magistrati contabili appureranno le irregolarità portate a galla dal verde Enrico Fedrighi, per la Giunta è in arrivo una bella condanna per danno erariale.

Facendo un breve riassunto il costo del ticket si aggira sui 33 milioni di euro. I ricavi originariamente avrebbero dovuto marciare sui 42 milioni di euro, ma…all'improvviso ecco l'agevolazione abbonamento scontato che fa precipitare le entrate a circa 29 milioni. Abbonamento che per altro scoraggia l'uso dei mezzi pubblici perchè più economico.

La replica dell'assessore Croci vacilla perchè per far incasellare tutti i numeri al posto giusto ha tolto dal bilancio ticket antismog il potenziamento delle linee Atm, che non solo è il prerequisito fondamentale per l'esistenza della pollution charge, ma fa anche ampiamente parte del piano della mobilità sostenibile, stesso piano in cui, guarda caso, c'è anche l'ecopass.

Quindi, per logica, se fanno parte della stessa allegra famiglia vanno contati tutti insieme.

E' interessante aspettare il verdetto della Corte per il futuro di un progetto, che, l'abbiamo detto tantissime volte, in potenza è molto nobile e necessario, in pratica così strutturato è un gruviera (il formaggio coi buchi n.d.r.). Intanto non dimentichiamoci mai di una cosa, le giornate uggiose di questa ultima settimana non bastano ad abbassare il livello di polveri sottili che sta avvelenando la città, anzi l'inquinamento sale senza che si intervenga a dovere.

La domanda è? Possibile che nessuno di competente, ingegneri, chimici, fisici o chiunque, riesca a trovare una soluzione fattibile? 

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