Sabato 31 ottobre 2026, la Università della Terza Età di Cologno Monzese riattiva ufficialmente il calendario accademico 2026/2027. L’evento d’apertura, dedicato alla letteratura, rappresenta il primo appuntamento di una serie di iniziative pensate per coinvolgere gli iscritti, prevalentemente over-60, in momenti di condivisione culturale.
Alle 15.30, nella sala polifunzionale del centro civico, è stato accolto un pubblico curioso e partecipativo. Il momento clou è stato la presentazione del romanzo d’esordio di Carla Arosio, pubblicato da BookSprint Edizioni, che ha costituito il filo conduttore della serata.
Inaugurazione dell’UTE a Cologno Monzese: un ritorno alla cultura
La riapertura dell’Università della Terza Età è stata celebrata con un ricco programma di interventi, letture e dibattiti. L’organizzazione ha voluto sottolineare l’importanza di uno spazio permanente dove i cittadini più anziani possano continuare a studiare, socializzare e approfondire le proprie passioni. L’evento di apertura ha inoltre evidenziato l’impegno del Comune di Cologno Monzese nel sostenere iniziative culturali volte a contrastare l’isolamento sociale.
Il romanzo “Il mago e il burrone”: trama e messaggi
Il volume presentato, intitolato “Il mago e il burrone”, è un fantasy che esplora tematiche profonde come la separazione, il coraggio, la rabbia e le relazioni umane. La protagonista, una giovane maga, si trova di fronte a un burrone metaforico che simboleggia le sfide interiori di ogni individuo. Attraverso una narrazione avvincente, Arosio invita i lettori a riflettere su come affrontare le proprie paure e a riscoprire la forza nascosta dentro di sé.
Reazioni del pubblico e prospettive per la stagione
Gli iscritti hanno accolto il libro con entusiasmo, facendo domande sul processo creativo e condividendo esperienze personali legate ai temi trattati. La discussione, moderata da un coordinatore dell’UTE, ha permesso di creare un clima di scambio intergenerazionale, dove le storie di vita dei partecipanti si sono intrecciate con quelle del protagonista del racconto. Questo dialogo ha confermato che la letteratura può fungere da ponte tra generazioni diverse.
Con questa prima serata, l’Università della Terza Età ha tracciato le linee guida per una stagione ricca di incontri tematici, laboratori di scrittura e presentazioni di autori emergenti. L’obiettivo è mantenere viva la curiosità intellettuale dei partecipanti, offrendo loro strumenti e spazi per esprimere la propria creatività.



