L’Italia si trova sotto una cupola di calore che sta portando temperature record in diverse città. Il Ministero della Salute ha diramato un’allerta meteo per il 20 giugno 2026con diverse città che rischiano di raggiungere picchi termici pericolosi.
Questa ondata di caldo non è un fenomeno isolato, ma fa parte di una tendenza globale legata al cambiamento climatico. Le emissioni di gas serra stanno alterando la circolazione atmosferica, rendendo queste cupole di calore più frequenti e intense.
Le città con bollino rosso: massima allerta
Il bollino rosso indica il livello più critico di allerta, con condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per i soggetti più fragili come anziani, bambini e persone con malattie croniche. Le cinque città italiane interessate dal bollino rosso il 20 giugno 2026 sono:
- Bologna
- Brescia
- Firenze
- Perugia
- Torino
In queste città, le temperature potrebbero raggiungere picchi di 40°C o più, con un rischio elevato di colpo di calore e disidratazione.
Le città con bollino arancione: allerta moderata
Il bollino arancione indica un livello di allerta moderato, ma comunque significativo. Le sette città interessate da questo livello di allerta il 20 giugno 2026 sono:
- Bolzano
- Frosinone
- Latina
- Milano
- Rieti
- Roma
- Verona
In queste città, le temperature saranno elevate, ma non così estreme come nelle aree con bollino rosso. Tuttavia, è comunque importante prendere precauzioni per evitare problemi di salute.
Le città con bollino giallo: allerta minima
Il bollino giallo indica un livello di allerta minimo, ma comunque da non sottovalutare. Le dodici città interessate da questo livello di allerta il 20 giugno 2026 sono:
- Ancona
- Bari
- Catania
- Civitavecchia
- Messina
- Napoli
- Palermo
- Pescara
- Reggio Calabria
- Trieste
- Venezia
- Viterbo
In queste città, le temperature saranno elevate, ma non così critiche come nelle aree con bollino rosso o arancione. Tuttavia, è comunque importante bere molta acqua e evitare l’esposizione prolungata al sole.
I pericoli delle notti tropicali
Uno dei maggiori rischi legati a queste ondate di caldo è rappresentato dalle notti tropicalidurante le quali le temperature non scendono sotto i 23-25°C. Questo impedisce al corpo di recuperare, aumentando lo stress cardiorespiratorio per i soggetti più fragili.
Per affrontare al meglio questa ondata di caldo, è importante seguire alcuni consigli pratici: bere molta acqua, evitare l’esposizione prolungata al sole, indossare abiti leggeri e respirabili, e utilizzare ventilatori o condizionatori per raffreddare gli ambienti.



