15 Giugno 2026 🌤 23°

Roberto Pietro Guerrino trovato morto in casa a Milano: ferite alla testa e indagini sui contatti

Roberto Pietro Guerrino, interprete internazionale, è stato trovato morto nel suo appartamento a Milano con ferite alla testa. Le indagini sono in corso per scoprire cosa sia successo.

Roberto Pietro Guerrino trovato morto in casa a Milano: ferite alla testa e indagini sui contatti

Milano si trova al centro di un mistero inquietante dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Roberto Pietro Guerrinoun noto interprete internazionale. L’uomo, che avrebbe compiuto 61 anni il prossimo 13 luglio, è stato trovato nel suo appartamento in via Oxilia 11nel quartiere NoLocon ferite alla testa compatibili con colpi inferti con un corpo contundente.

La scoperta è avvenuta nel pomeriggio del 13 giugno 2026, quando i vigili del fuoco sono intervenuti nell’appartamento al quarto piano. Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme è scattato dopo che i familiari non riuscivano a contattare l’uomo. La nipote aveva parlato con lui l’ultima volta venerdì sera, intorno alle 21, e il giorno successivo, non riuscendo a mettersi in contatto, ha chiamato il 112.

Un interprete di fama internazionale

Roberto Pietro Guerrino era un interprete di fama internazionale, noto per aver lavorato con capi di Stato e politici di rilievo. Tra i suoi clienti figurano il Re Carlo d’Inghilterrai presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Giorgio Napolitanogli ex premier Mario Draghi e Mario Montie l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger.

Laureato con 110 e lode all’Università IULM con una tesi su Fernanda Pivano e la letteratura americana in Italia, si era specializzato alla New York University e aveva conseguito un master di secondo livello in Teoria, metodologie e percorsi della lingua e della cultura italiana per gli studenti stranieri.

Le indagini dei carabinieri

Le indagini sono condotte dai carabiniericon il supporto della sezione scientifica e del medico legale. Secondo le prime ipotesi, l’omicidio potrebbe essere legato a una lite sfociata in aggressione. Dalla casa sono spariti il cellulare, il computer e il portafogli della vittima, ma non sembra trattarsi di una rapina.

Un elemento significativo è che Guerrino era stato vittima di una rapina simile nel. In quell’occasione, un uomo contattato tramite l’app Grindr lo aveva minacciato e derubato. La vittima aveva denunciato l’accaduto e aveva fornito ai carabinieri una foto del presunto rapinatore, che era stato deferito in Procura per rapina e lesioni.

La zona del delitto

Via Oxilia si trova nel cuore del quartiere NoLo, una zona di Milano che negli ultimi anni ha subito una riqualificazione. Il quartiere è noto per la sua vivacità, soprattutto di sera, e per essere un’area LGBTQ+ friendly. Qui si trovano molti giovani professionisti, artisti e creativi.

L’appartamento di Guerrino si trova alle spalle della stazione centralenei pressi di Ferrante Aportiproprio di fronte al cinema Beltradeuna delle poche sale di qualità rimaste a Milano.

Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno esaminando tutti gli elementi per fare luce su quanto accaduto. La comunità internazionale dell’interpretariato è in lutto per la perdita di un professionista di grande valore e competenza.

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2023
Si svolgono i solenni funerali di Stato (accompagnati dal lutto nazionale) di Silvio Berlusconi…