La notte tra l’11 e il 12 giugno 2026 si è consumata una tragedia stradale che ha tolto la vita a Eros Gagliardidiciottenne milanese noto nell’ambiente del calcio giovanile. L’impatto è avvenuto all’incrocio tra viale Pirelli e viale dell’Innovazionenel quartiere Bicocca, quando il monopattino elettrico su cui Gagliardi viaggiava come passeggero è stato centrato da una Kia Picanto. I soccorsi di Areu sono arrivati poco dopo la mezzanotte, ma il ragazzo è deceduto al Niguarda poco dopo l’una.
Dinamica dell’incidente e condizioni delle persone coinvolte
Secondo la ricostruzione degli agenti della polizia locale, il monopattino stava percorrendo viale Pirelli in direzione di piazzale Egeo e, giunto all’incrocio con viale dell’Innovazionenon avrebbe rispettato la precedenza; la vettura guidata da una ragazza di 21 anni ha colpito il mezzo elettrico sul fianco sinistro. Sull’asfalto non sono stati rinvenuti caschi: nessuno dei due giovani sul monopattino li indossava, elemento che influisce sulle probabilità di sopravvivenza in impatti laterali ad alta energia. La conducente dell’auto è risultata negativa ai test per alcol e stupefacenti.
Soccorso e conseguenze medico-legali
I sanitari di Areu hanno stabilizzato il diciottenne sul posto prima del trasporto in codice rosso al Policlinico Niguardadove il personale medico non ha potuto che constatare il decesso poco dopo l’una. L’amico ventenne che guidava il monopattino è stato ricoverato al San Gerardo di Monza in codice giallo. Il pm ha disposto il sequestro dei veicoli coinvolti e l’ esecuzione dell’autopsia sul corpo della vittima per chiarire ogni profilo della dinamica e delle cause del decesso.
Il passato sportivo di Eros e la battaglia contro la miocardite
Il calcio è stato il fulcro della vita di Eros Gagliardi fin dall’infanzia: figlio di un allenatore, ha indossato le maglie di diverse società milanesi durante il percorso giovanile, tra cui AlcioneRed DevilsAldiniLombardia Uno, Bresso, Triestina, Viscontini, Cg Bresso e Zibido San Giacomo. Nel 2026, all’età di quattordici anni, gli era stata diagnosticata una miocardite post-infettiva legata al Covid, una condizione che lo aveva costretto a lungo a stare lontano dai campi e ad affrontare un periodo di cure e controlli specialistici.
Recupero, terapie e ritorno in campo
Seguito dai medici del Buzzi e del San RaffaeleGagliardi ha ottenuto nuovamente l’idoneità agonistica e ha ripreso ad allenarsi e a giocare con le giovanili: ha militato nell’under 16 dell’Idrostar di Cesano Boscone e nelle Juniores regionali con il Bresso e la Solese di Bollatedove nei mesi finali del campionato ha realizzato tre reti. In più occasioni il ragazzo aveva raccontato la paura provata alla diagnosi e la determinazione a tornare in campo, riconoscendo l’importanza del supporto familiare, in particolare del padre allenatore.
La scomparsa di Eros colpisce non solo la sua famiglia e i compagni di squadra, ma anche la rete di società e tecnici che lo hanno seguito nel percorso di recupero e crescita sportiva. La vicenda richiama l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dei monopattini elettrici e sull’uso del casco, oltre che sull’importanza dei controlli medici per chi pratica sport agonistico dopo patologie cardiache. Le autorità competenti proseguono gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente per chiarire ogni responsabilità.



