La comunità accademica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme all’Istituto Giuseppe Toniolo, si prepara a riconoscere l’impegno e i risultati di 236 studenti con una cerimonia ufficiale. L’iniziativa mette al centro il concetto di merito e il valore della memoria, grazie a fondi messi a disposizione sia dall’Ateneo sia da donatori privati. Questo appuntamento rappresenta un momento simbolico in cui si intrecciano riconoscimento, sostegno economico e testimonianza personale.
Quali borse e premi vengono assegnati
La platea dei beneficiari è composta da diverse tipologie di interventi: 100 studenti riceveranno le borse START e RUN, frutto del Concorso nazionale Borse per Merito UCSC; altri 100 saranno premiati con i Premi SMART, riservati agli iscritti con la media accademica più alta per anno e Facoltà; 15 borse sono sostenute da BDO Italia a favore di meritevoli della Facoltà di Economia; infine, 21 borse e premi in memoria sono resi possibili da amici e sostenitori dell’Ateneo. Questa composizione evidenzia sia l’attenzione all’eccellenza sia la pluralità delle fonti di finanziamento.
La logica dietro le categorie
Le borse START e RUN rappresentano un investimento mirato su coloro che entrano nell’Università con potenziale e voglia di emergere, mentre i Premi SMART sono pensati per valorizzare la costanza e la qualità del rendimento degli studenti già inseriti nei corsi. Il contributo di BDO Italia si concentra su un ambito disciplinare preciso, quello economico, mostrando come il partenariato con il mondo delle imprese possa sostenere percorsi formativi di eccellenza.
La cerimonia e gli interventi previsti
L’evento si svolgerà nell’Aula G.110 Gemelli della sede milanese, con inizio alle ore 17.00 giovedì 4 giugno 2026. I saluti istituzionali saranno affidati alla Rettrice Elena Beccalli; a seguire è prevista la moderazione di Michele Lenoci, componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Toniolo. Interverranno inoltre Elena Marta, presidente di Fondazione EDUCatt, e Maurizio Agnesa, HR Director di BDO. Il discorso centrale sarà tenuto dalla Giudice della Corte costituzionale Antonella Sciarrone Alibrandi, ex Pro-Rettrice vicaria e ordinaria di Diritto dell’economia dell’Ateneo.
Momenti dedicati ai donatori
Prima della cerimonia pubblica è previsto un incontro riservato tra i benefattori delle borse in memoria e i giovani destinatari. Questo momento intimo vuole trasformare il gesto della donazione in un rapporto diretto, dove la memoria si traduce in sostegno concreto e in un dialogo che rafforza il legame tra generazioni. Per molti donatori, finanziare una borsa è una modalità concreta per preservare un ricordo personale attraverso l’investimento nell’istruzione.
Il valore pubblico dell’iniziativa
Il programma delle borse per merito è tra le iniziative più rilevanti in ambito universitario in Italia rivolte agli studenti undergraduate valutati in base ai risultati ottenuti e al potenziale dimostrato. Questa politica premia l’eccellenza e accompagna i giovani motivati nel percorso di studi, inserendosi in un quadro più ampio di interventi finalizzati al diritto allo studio. L’Università, insieme a Fondazione EDUCatt, coordina sia le borse per merito sia un articolato sistema di agevolazioni per reddito.
Oltre alle borse legate al merito, l’Ateneo eroga più di 3000 borse per reddito attraverso la Fondazione EDUCatt, a conferma dell’impegno costante nel sostenere studenti meritevoli e in difficoltà economica. L’obiettivo è duplice: riconoscere il valore accademico e garantire la continuità del percorso formativo eliminando ostacoli economici. In tal modo, le borse non sono solo un premio, ma anche uno strumento di inclusione.
Per ulteriori dettagli sulle diverse tipologie di borse — START, RUN, SMART e i premi sostenuti da BDO Italia — è possibile consultare il portale ufficiale dell’iniziativa, dove sono disponibili criteri di selezione, modalità di presentazione e informazioni sui calendari delle future edizioni. Questo rende l’intervento trasparente e replicabile, permettendo a nuovi candidati di partecipare e alle aziende di valutare futuri impegni di sostegno.