Un'esperienza unica che unisce artisti da tutto il mondo per riflettere sulla libertà e la democrazia.

Un viaggio tra le prime volte artistiche
La Triennale di Milano si conferma come un punto di riferimento per l’arte contemporanea, offrendo esperienze che segnano il passaggio tra il vecchio e il nuovo. La rassegna Fog 2025, in programma dal 1 febbraio al 15 aprile, promette di essere un evento imperdibile, con ben 47 artisti e compagnie provenienti da 22 paesi.
Ogni performance rappresenta una prima volta, un’opportunità per esplorare nuovi confini creativi e riflessioni profonde sulla società contemporanea.
Un programma ricco di emozioni e significati
Il programma di Fog 2025 è un mosaico di teatro, danza e performance che affronta temi cruciali come la fragilità della democrazia e la libertà artistica. Artisti di fama internazionale come Milo Rau e Anne Teresa De Keersmaeker porteranno le loro opere a Milano, invitando il pubblico a riflettere su questioni di identità culturale e spiritualità. La rassegna si propone di essere un luogo di incontro e dialogo, dove l’arte diventa un mezzo per affrontare le sfide del nostro tempo.
Un’arte che resiste e si evolve
In un’epoca segnata da incertezze e cambiamenti, l’arte emerge come un presidio di resistenza. Umberto Angelini, Direttore artistico di Triennale Milano Teatro, sottolinea l’importanza di creare un corpo comunitario attraverso l’arte, unendo artisti e pubblico in un’esperienza condivisa. La rassegna Fog 2025 non è solo un evento, ma un invito a partecipare attivamente alla vita culturale, a esplorare nuove forme di espressione e a confrontarsi con le sfide del presente.





