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Nuovo day hospital oncologico a Voghera potenzia l’assistenza territoriale

Il reparto inaugurato a Voghera rafforza la rete oncologica territoriale con spazi più confortevoli, terapie complesse e percorsi dedicati per l'utenza fragile.

Nuovo day hospital oncologico a Voghera potenzia l’assistenza territoriale

Il Day Hospital Oncologico (MAC) dell’ospedale civile di Voghera è stato inaugurato il 27/03/2026, dando il via a una nuova fase di organizzazione e assistenza per i pazienti oncologici e oncoematologici dell’Oltrepò Pavese. Questo intervento trasforma spazi esistenti in ambienti più ampi e funzionali per ridurre i disagi lungo il percorso di cura, dall’accertamento diagnostico al follow-up, in una logica di continuità assistenziale e prossimità.

Caratteristiche strutturali e accessibilità

La ristrutturazione ha rispettato i requisiti di legge in tema di edilizia sanitaria e sicurezza, con particolare attenzione all’accessibilità e al superamento delle barriere architettoniche, essenziali per un’utenza fragile. I nuovi spazi sono stati progettati per ottimizzare i flussi di pazienti, personale e visitatori e per separare i percorsi sporco/pulito, migliorando così l’efficienza organizzativa e la qualità percepita durante le sedute di terapia.

Spazi dedicati e comfort

Uno degli obiettivi è stato aumentare il comfort durante le somministrazioni farmacologiche: le aree di infusione sono più ampie e accoglienti, con posti attrezzati per terapie di lunga durata. L’intervento mira anche a ridurre i tempi di attesa grazie a ambienti funzionali che sostituiscono la precedente gestione ambulatoriale, favorendo una presa in carico più tempestiva e dignitosa dei pazienti e dei loro familiari.

Servizi clinici e offerta terapeutica

La nuova MAC è organizzata per erogare terapie di diversa complessità: chemioterapia, immunoterapia e terapie a bersaglio molecolare, oltre a prestazioni di supporto come trasfusioni, infusioni di ferro e albumina. L’attività comprende anche controlli clinici durante e dopo i trattamenti e procedure diagnostiche e terapeutiche eseguite in collaborazione con altre specialità.

Terapie, procedure e assistenza integrata

Tra gli interventi eseguibili nella struttura vi sono toracentesi, paracentesi e diverse tipologie di biopsie, con il supporto di specialisti collegati. Il modello organizzativo prevede inoltre un’integrazione stretta con servizi come cure palliative, terapia del dolore, supporto nutrizionale e consulenze cardio-, nefro- ed endocrino-oncologiche per garantire una presa in carico globale.

Rete territoriale, partner e finanziamento

La MAC di Voghera non opera isolata: si inserisce nel Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico (DIPO) integrandosi con le strutture di Stradella e Varzi e collaborando con centri di riferimento come il Policlinico San Matteo e la Fondazione Maugeri. Questo approccio favorisce percorsi clinici condivisi e una più agevole gestione dei casi complessi, inclusi tumori rari e alcune neoplasie ematologiche.

Risorse economiche e obiettivi strategici

L’intervento ha previsto un investimento complessivo di € 147.000,00, finanziati da Regione Lombardia e da ASST Pavia. L’operazione rientra in un programma di potenziamento dell’area oncologica che ha l’obiettivo di consolidare Voghera come centro di riferimento per l’Oltrepò Pavese, migliorando accessibilità, qualità delle cure e prossimità dei servizi rispetto al domicilio del paziente.

Impegno istituzionale e ruolo del volontariato

All’inaugurazione era presente l’assessore Elena Lucchini, che ha sottolineato il valore dell’intervento per l’avvicinamento dei servizi ai cittadini e per la presa in carico globale della persona. Il direttore generale di ASST Pavia, dott. Andrea Frignani, ha richiamato l’importanza dell’integrazione con il Comprehensive Cancer Center del Policlinico San Matteo e ha ringraziato il personale e le associazioni di volontariato che supportano l’umanizzazione delle cure.

La nuova struttura mira così a coniugare competenze cliniche, collaborazione tra istituzioni e attenzione al benessere del paziente, offrendo percorsi più chiari, tempi più contenuti e ambienti più accoglienti per affrontare una fase delicata del percorso di vita.

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