La dottoressa Silvia von Wunster spiega sintomi, importanza della diagnosi precoce e nuove evidenze sulla fertilità in un episodio dedicato di Medici e Medicina

Nel corso della puntata di Medici e Medicina andata in onda martedì 24 marzo 2026, la dottoressa Silvia von Wunster — direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Seriate e docente presso la Facoltà di Ostetricia dell’Università Bicocca di Milano — ha delineato un quadro aggiornato sull’endometriosi e sulle prospettive terapeutiche.
L’intervento ha messo in luce sia aspetti clinici consolidati sia spunti di ricerca che possono offrire nuove opportunità alle pazienti.
Per orientarsi tra i concetti chiave è utile partire da una definizione chiara: l’endometriosi è una condizione in cui il tessuto simile all’endometrio si localizza al di fuori della cavità uterina, con conseguente infiammazione e dolore cronico. Nel corso della discussione la specialista ha sottolineato come questa patologia colpisca milioni di donne e come la variabilità dei quadri clinici renda fondamentale un approccio personalizzato.
Segnali da non sottovalutare
La dottoressa von Wunster ha ricordato che i sintomi dell’endometriosi non seguono uno schema unico: alcune donne manifestano dolori intensi e limitanti, mentre altre riportano disturbi lievi o sintomi atipici. È quindi importante riconoscere campanelli d’allarme come dolore pelvico ciclico o cronico, dismenorrea severa, dolore durante i rapporti e alterazioni intestinali o urinarie correlate al ciclo. La presenza di infertilità deve sempre indurre a indagare oltre, perché la diagnosi tempestiva può ridurre conseguenze a lungo termine sulla riproduzione e sulla qualità della vita.
Sintomi e percorso diagnostico
La strada verso una diagnosi con frequenza è lunga: molte pazienti attendono anni prima di ricevere conferma. Per questo motivo la dottoressa ha insistito sull’importanza della diagnosi precoce e dell’uso combinato di strumenti clinici, ecografici e, quando indicato, endoscopici. Un’anamnesi dettagliata insieme a esami mirati permette di definire la gravità e di pianificare un percorso terapeutico su misura, riducendo così il rischio di danni riproduttivi progressivi.
Diagnosi precoce e percorsi terapeutici
Il trattamento dipende da obiettivi individuali come il controllo del dolore o il desiderio di una gravidanza. La dottoressa ha illustrato che le opzioni includono farmaci per il dolore e l’infiammazione, trattamenti ormonali che modulano l’attività del tessuto ectopico e l’intervento chirurgico nei casi più complessi. Spesso le terapie vengono combinate e adattate nel tempo per rispondere alle esigenze della paziente: la multidisciplinarità rimane un elemento chiave per massimizzare i risultati.
Approccio personalizzato e ruolo della chirurgia
Quando la malattia coinvolge organi adiacenti o forma noduli profondi, la chirurgia può essere necessaria per alleviare il dolore e migliorare le probabilità riproduttive. Tuttavia, la scelta dell’intervento e il timing devono essere valutati attentamente in base all’età, al desiderio di maternità e alla gravità della lesione. Il concetto centrale ribadito durante la puntata è che non esiste una soluzione unica: ogni piano terapeutico deve essere personalizzato e rivisto nel tempo.
Nuove evidenze sulla fertilità e aspetti psicologici
Un passaggio importante dell’intervento ha riguardato la fertilità: recenti studi, tra cui una ricerca scozzese citata dalla specialista, suggeriscono che le donne con infertilità correlata all’endometriosi possono avere una probabilità di concepimento più favorevole rispetto ad altre cause di infertilità, a condizione di un percorso diagnostico e terapeutico adeguato. Questo dato offre uno spiraglio di speranza e rafforza l’importanza di strategie mirate per preservare la fertilità.
L’impatto psicologico della malattia è un altro tema centrale: dolore cronico, difficoltà riproduttive e burocrazia clinica possono generare ansia, depressione e stress. Per questo motivo la dottoressa ha suggerito che l’assistenza dovrebbe includere anche supporto psicologico e percorsi di counseling, integrando così la gestione fisica e quella emotiva per favorire il benessere complessivo delle pazienti.
Menopausa e prospettive a lungo termine
Infine, la dottoressa von Wunster ha chiarito che l’arrivo della menopausa spesso riduce i sintomi dell’endometriosi per il calo degli ormoni ovarici, pur non rappresentando una guarigione definitiva della condizione. Questo miglioramento sintomatico può offrire sollievo a molte donne, ma non esime dalla necessità di monitoraggio e di gestione personalizzata prima e dopo la transizione menopausale.
Medici e Medicina, condotto da Valeria Panzeri, conferma il suo ruolo di spazio informativo accessibile: l’episodio con la dottoressa Silvia von Wunster ha fornito strumenti concreti per riconoscere segnali utili, comprendere le opzioni terapeutiche e accedere a percorsi di cura multidisciplinari. Il programma viene trasmesso ogni martedì alle 23:25, con repliche il sabato alle 12:30 su Telecity e alle 13:00 su Il61.




