×

Al Policlinico di Milano un nuovo reparto malattie infettive

Condividi su Facebook

Un nuovo reparto covid e per le malattie infettive è stato aperto al Policlinico di Milano. Il reparto ha 14 posti letto e uno è già stato occupato.

malattie infettive policlinico milano
malattie infettive policlinico milano

Un nuovo reparto per malattie infettive, e quindi anche per malati covid, è stato aperto al Policlinico di Milano. Il reparto d’infettivologia ospita 14 posti letto e servirà anche per i malati aids, sepsi grave, epatite e anche per la ricerca sull’antibiotico resistenza e la sperimentazione dei vaccini.

Nuovo reparto malattie infettive al Policlinico

Il nuovo reparto di malattie infettive del Policlinico di Milano era progettato da tempo. Il Policlinico di Milano infatti è da sempre in prima linea nella ricerca delle cure per le malattie infettive e questo nuovo reparto “era già in programma da tempo”, spiega Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano “ già prima dell’avvento di covid 19, con l’obiettivo di integrare l’attività clinica con la ricerca scientifica e l’insegnamento, i nostri tre pilastri.

Questi 14 posti letto sono stati concepiti per fornire una preziosa arma in più contro malattie molto diverse tra loro, come Aids, epatiti, infezioni sostenute da patogeni resistenti agli antibiotici; ma ora si rivelano determinanti anche contro la pandemia da Covid-19, su cui abbiamo già in corso numerosi studi scientifici e sperimentazioni cliniche. Una scelta che si è rivelata vincente, grazie anche alla forte integrazione con diverse nostre discipline mediche, tra cui la pneumologia, i centri trapianti e la terapia intensiva“.

Sperimentazione e innovazione

A dirigere il nuovo reparto sarà Andrea Gori con il supporto del suo team di medici, autori di una sperimentazione, recentemente pubblicata, di una nuova cura per i malati covid che prevede una combinazione tra farmaci modulanti il sistema immunitario e farmaci cortisonici. “Il nuovo reparto può contare su una dotazione altamente tecnologica – racconta soddisfatto Andrea Gori – con stanze connesse a strumenti di telemetria e sorveglianza video, e su un team di infettivologi con un’esperienza di prim’ordine.

Grazie a speciali filtri e alla pressione negativa siamo in grado di ricoverare in sicurezza pazienti con patologie fortemente contagiose, di creare isolamenti protettivi per pazienti fragili, di fare diagnosi e trattamento delle infezioni complesse, in particolare contro i germi multi-farmaco resistenti e la sepsi grave. Inoltre, abbiamo grandi competenze nella gestione dei chemioterapici antinfettivi e siamo in grado di portare a un uso più razionale di farmaci, ad un minore abuso delle terapie innovative ad alto costo e di contenere gli effetti collaterali: tutti aspetti che favoriscono una migliore prognosi e quindi degenze meno complicate“.

Leggi anche

Contents.media