×

Ospedali milanesi tra i migliori al mondo: la classifica di Newsweek

Ben 7 strutture milanesi si collocano tra i 200 migliori ospedali al mondo secondo la classifica pubblicata da Newsweek

migliori ospedali al mondo
migliori ospedali al mondo

Nella classifica stilata da Newsweek dei 200 migliori ospedali al mondo compaiono ben 7 ospedali milanesi. Gli esperti della rivista statunitense si sono infatti interrogati su quali sono gli ospedali in cui avere accesso ai migliori esami, al più alto livello di assistenza e ai trattamenti più efficaci.

Secondo questi criteri hanno poi stilato una graduatoria per i reparti di cardiologia, endocrinologia e oncologia.

Gli ospedali milanesi tra i migliori al mondo

Milano spicca a livello mondiale per l’ottima qualità delle sue strutture. Tra i migliori ospedali al mondo si trovano infatti 7 ospedali del capoluogo lombardo. Per quanto riguarda il reparto di cardiologia sono 5 le strutture milanesi che si classificano ai primi 200 posti a livello mondiale. Al 22esimo posto si colloca infatti il Monzino, mentre il San Raffaele e il Policlinico San Donato si collocano rispettivamente al 25esimo e al 30esimo posto. Nella classifica dei migliori reparti di cardiologia rientrano poi anche l’Humanitas e il Niguarda.

Per quanto riguarda il reparto di endocrinologia, il San Raffaele ottiene addirittura il sesto posto tra gli ospedali migliori al mondo per cure e servizi offerti. In merito ai reparti oncologici si piazzano ancora nella classifica 5 strutture meneghine. Lo Ieo si colloca infatti come 11esimo, seguito dall’Istituto tumori al 15esimo posto. Gli altri ospedali presenti nella classifica sono poi ancora l’Humanitas, il Niguarda e il San Raffaele.

Leggi anche

risonanza magnetica inattiva al sacco di milano la denuncia del m5s 1771711754
Strutture ospedaliere

Risonanza magnetica inattiva al Sacco di Milano: la denuncia del M5S

21 Febbraio 2026
La denuncia del M5S segnala che un macchinario per la risonanza magnetica di ultima generazione all’Ospedale Sacco di Milano è rimasto inattivo per oltre cinque mesi, sollevando interrogativi su tempi di attivazione e impatto sui…