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Lo sport inclusivo di Intesa Sanpaolo: progetti e impatto sociale

Intesa Sanpaolo promuove lo sport come strumento di inclusione sociale attraverso progetti, eventi e partnership che valorizzano talenti e differenze

Lo sport inclusivo di Intesa Sanpaolo: progetti e impatto sociale

Lo sport può diventare molto più di una competizione: è uno spazio dove si costruiscono relazioni, si educano i più giovani e si valorizzano le differenze. Per Intesa Sanpaolo lo sport è un bene comune capace di facilitare l’accesso, l’educazione e la crescita personale di ragazze e ragazzi con esperienze diverse. Il valore sociale di queste iniziative si misura non solo nei risultati agonistici, ma nella capacità di trasformare la comunità, promuovere il rispetto delle regole e insegnare il fair play.

Accogliere la diversità significa riconoscerne il potenziale: per questo motivo il gruppo ha scelto di investire tempo, risorse e visibilità in programmi che favoriscono la partecipazione attiva. Il nostro approccio integra la promozione di valori come la sana competizione e il superamento dei limiti personali con il sostegno organizzativo a progetti locali e nazionali. L’obiettivo è creare percorsi che siano sostenibili nel tempo e replicabili in contesti differenti, mettendo al centro la persona più che la prestazione.

Perché lo sport funziona come leva di inclusione

Lo sport offre un linguaggio comune in grado di unire culture e storie differenti: elementi come la collaborazione, la disciplina e il confronto sano sono fondamentali per sviluppare una società più accogliente. Intesa Sanpaolo riconosce nello sport una piattaforma educativa che facilita l’integrazione sociale, apprendimenti emotivi e l’acquisizione di autonomia. Attraverso programmi mirati si favorisce la partecipazione di persone con disabilità, sostenendo percorsi che combinano attività fisica, supporto riabilitativo e momenti di socialità. Così lo sport diventa anche uno strumento di prevenzione dell’esclusione sociale.

Esempi concreti di intervento

Nel concreto, le iniziative supportate spaziano dalla pratica calcistica agli sport invernali, dal tennis in carrozzina al padel inclusivo. Tra queste si colloca la Scuola Calcio “Insuperabili”, pensata per introdurre ragazze e ragazzi con disabilità nel mondo del calcio, e il programma itinerante Campioni di vita, che mette a confronto giovani e atleti paralimpici per motivare e condividere esperienze. Anche il progetto NHOA Ski Team lavora su determinazione e autonomia nelle discipline invernali, mentre realtà storiche come Alcione Milano rappresentano esempi di sport giovanile radicato nel territorio e nella dimensione educativa.

Eventi, partnership e momenti di visibilità

La visibilità è uno strumento per diffondere valori: per questo vengono organizzate esibizioni ed eventi che avvicinano il pubblico a discipline spesso poco conosciute. Un esempio emblematico è l’esibizione di tennis in carrozzina portata al Campo Sebastopoli della Inalpi Arena in occasione delle Nitto ATP Finals 2026, pensata per far conoscere al grande pubblico regole e capacità tecniche di questa disciplina. A quella performance hanno partecipato atlete e atleti noti come Maria Vietti, Luca Paiardi, Hegor Di Gioia e Lorenzo Politanò, insieme a gruppi impegnati in percorsi riabilitativi: un momento che ha connesso chi è agli inizi con chi ha già esperienza agonistica.

Progetti di calcio inclusivo e testimoni

Un caso particolarmente rappresentativo è Calcio Champagne, promosso dalla società Olmoponte Santa Firmina, che mette al centro ragazze e ragazzi con disabilità cognitive in un percorso gratuito e seguito da tecnici qualificati. Le attività si svolgono in strutture attrezzate e coinvolgono l’intera comunità sportiva della società, favorendo una cultura condivisa dove le differenze diventano punti di forza. La presenza di testimonial come Ciccio Graziani aggiunge valore simbolico e trasmette fiducia alle nuove generazioni, confermando che l’inclusione è pratica quotidiana.

Verso una rete di sport accessibile e duratura

Il supporto a circuiti come l’Inclusive Padel Tour, promosso dall’associazione Bionic People, e il sostegno al Trofeo della Mole 2.0 nella sua 17esima edizione rappresentano l’impegno continuo di Intesa Sanpaolo nel consolidare una rete di eventi inclusivi. L’Inclusive Padel Tour vede competere insieme atlete e atleti con e senza disabilità e tocca città come Torino, Venezia, Roma e Milano. Il Trofeo della Mole 2.0, ospitato al Circolo della Stampa Sporting di Torino, è un punto di riferimento nel circuito internazionale del tennis in carrozzina. Queste partnership contribuiscono a rendere lo sport più accessibile e a costruire modelli replicabili, con benefici che vanno oltre il campo e investono il tessuto sociale.

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