22 Maggio 2026 ☁ 18°

Allianz prima assicurazione italiana certificata CAFE per le pratiche HR

Allianz S.p.A. ha trasformato la longevità in un fattore strategico, ottenendo la certificazione CAFE e promuovendo pratiche di mentoring e inclusione generazionale

Allianz prima assicurazione italiana certificata CAFE per le pratiche HR

Allianz S.p.A. ha ricevuto il riconoscimento come datore di lavoro age-friendly dall’Age-Friendly Institute, un attestato che certifica l’impegno dell’azienda nella gestione inclusiva delle persone. Guidata dall’amministratore delegato Giacomo Campora, la compagnia ha scelto di mettere la diversità generazionale tra le priorità strategiche, considerando l’allungamento della vita professionale come un’opportunità piuttosto che un problema. Questo approccio coinvolge pratiche che spaziano dalla selezione alla retention, fino al trasferimento di competenze tra colleghi di età diverse.

L’organizzazione conta oggi conviventi diversi gruppi anagrafici e ha adottato programmi dedicati per massimizzare i benefici di questa convivenza. Secondo la responsabile HR, Letizia Barbi, il valore principale deriva dal dialogo tra esperienze consolidate e nuove prospettive: in Allianz operano persone che, grazie a iniziative come il progetto Dualità scuola-lavoro, vanno dai 16 ai 67 anni. A questo si aggiungono percorsi strutturati di reverse mentoring e reciprocal mentoring che facilitano lo scambio reciproco di competenze e conoscenze.

Il significato della certificazione

La qualifica Certified Age-Friendly Employer (CAFE) rilasciata dall’Age-Friendly Institute rappresenta uno standard internazionale per le imprese che intendono essere inclusivi rispetto all’età. In termini pratici, la certificazione attesta che le politiche aziendali seguono criteri di age-neutrality, ovvero la volontà di valutare le persone per merito e competenze a prescindere dall’età anagrafica. Per Allianz, ottenere questo riconoscimento significa comunicare a clienti, stakeholder e investitori che la gestione del capitale umano è orientata alla sostenibilità, alla meritocrazia e a percorsi di carriera che tengono conto della longevità lavorativa.

Che cosa valuta il programma CAFE

Il processo di certificazione coinvolge diverse fasi: una fase preliminare di pre-assessment, raccolta dati estesa, analisi delle pratiche HR lungo l’intero ciclo di vita dei dipendenti, esame delle politiche di recruitment e retention e verifica dei programmi di welfare, benefit e formazione. Questi elementi vengono poi confrontati con una commissione internazionale dell’Age-Friendly Institute e con standard globali per definire una roadmap di miglioramento continuo. La valutazione punta a misurare la concretezza delle azioni, non solo le intenzioni politiche.

Pratiche adottate da Allianz

Allianz si è distinta per un approccio integrato alla diversity generazionale, che combina selezione, sviluppo professionale e fidelizzazione. Tra gli strumenti adottati ci sono percorsi formativi dedicati, community interne che promuovono la cultura intergenerazionale e programmi strutturati di coaching. L’azienda ha inoltre messo in campo iniziative che agevolano la mobilità orizzontale e verticale, insieme a misure di welfare mirate a sostenere persone in fasi diverse della carriera. Questo ecosistema è pensato per favorire il trasferimento di know-how e ridurre i rischi operativi legati alla perdita di competenze critiche.

Esempi concreti: mentoring e Dualità

Un esempio pratico sono i percorsi di reverse mentoring, dove giovani professionisti condividono competenze digitali e nuove metodologie con colleghi più esperti, e il reciprocal mentoring, che incentiva lo scambio bidirezionale di conoscenze. Il progetto Dualità scuola-lavoro introduce ragazzi a partire dai 16 anni nel contesto aziendale, ampliando la base di talenti e creando opportunità formative. Queste pratiche servono a sviluppare una cultura aziendale che valorizza tanto l’energia e la curiosità dei più giovani quanto l’esperienza e la stabilità dei lavoratori senior.

Impatto e prospettive organizzative

Ottenere la certificazione CAFE è parte di un percorso di longevity-readiness che mira a mantenere alto l’engagement lungo tutte le fasi della vita professionale e a facilitare il trasferimento di competenze. Per Allianz, l’obiettivo non è solo rafforzare l’attrattività sul mercato del lavoro, ma anche migliorare la qualità delle decisioni aziendali, ridurre i rischi operativi e consolidare le relazioni con clienti e dipendenti. L’uso del marchio Certified Age-Friendly Employer funge da segnale chiaro della strategia di lungo termine basata su inclusione, sostenibilità sociale e gestione meritocratica dei talenti.

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