La Pergolettese U19 esce sconfitta 1-3 dall'andata con Alcione Milano: tre reti nel primo tempo e un rigore che riapre solo parzialmente il match

Il confronto d’andata dei playoff tra Pergolettese U19 e Alcione milano si chiude sul punteggio di 1-3, con i milanesi che mettono una seria ipoteca sulla qualificazione. La partita è stata segnata da una fase iniziale in cui la formazione ospite è riuscita a piazzare tre gol nel giro di dieci minuti, rendendo difficile qualsiasi reazione dei padroni di casa.
L’arbitro della sfida è stato il sig. Marinoni di Lodi, chiamato a dirigere un match intenso e deciso da episodi chiave.
Le reti arrivano con una doppietta di Chiaia e una marcatura di Sassudelli nel primo tempo; nel corso della ripresa il rigore trasformato da Sangiovanni riduce lo svantaggio, ma non basta a cambiare l’inerzia generale. Nel testo seguente vengono ricostruiti i momenti salienti della gara, le scelte di formazione e le sostituzioni che hanno caratterizzato entrambe le panchine.
Come è cambiata la partita nei primi 45 minuti
La fase iniziale è stata fatale per la Pergolettese: al 18′ Chiaia apre le marcature finalizzando un’azione costruita dalla squadra ospite, mentre al 20′ arriva il raddoppio firmato da Sassudelli su un pallone proveniente da calcio d’angolo, con la difesa locale incapace di chiudere lo spazio sul secondo palo. Poco dopo, al 27′, lo stesso Chiaia sfrutta una ripartenza, stoppa e scarica un tiro potente che trafigge il portiere Lavezzi. Questo parziale di tre gol in poco più di dieci minuti ha cambiato l’assetto mentale della partita e costretto il tecnico di casa a cercare soluzioni offensive maggiori.
Le reazioni prima dell’intervallo
Nonostante lo svantaggio la Pergolettese prova a rispondere nel finale di primo tempo con iniziative di Sangiovanni e Giroletti, ma le conclusioni non trovano rete. L’azione dell’Alcione è stata spesso orientata alla ripartenza efficace e al movimento degli attaccanti, mentre la squadra di casa paga qualche disattenzione difensiva che gli ospiti sfruttano con freddezza. Le parate del portiere avversario contribuiscono a mantenere il controllo dei milanesi fino al duplice fischio.
Ripresa: la Pergolettese tenta la rimonta
Nel secondo tempo la squadra di casa prova a riversarsi in avanti. La prima mezz’ora della ripresa vede la Pergolettese più propositiva con tiri di Gorno e colpi di testa di Giroletti, mentre dall’altra parte il portiere Moroni è chiamato a interventi decisivi. Al 31′ della ripresa arriva però il momento che riaccende le speranze dei padroni di casa: un rigore assegnato per trattenuta su Sangiovanni viene trasformato dallo stesso attaccante, accorciando lo svantaggio e inducendo la squadra a credere nella rimonta.
Finale e occasioni sprecate
Negli ultimi minuti la Pergolettese prova a sfruttare ogni opportunità: un diagonale di Vitellaro non trova deviazioni vincenti, mentre una conclusione di Stante è deviata da Moroni in angolo. Nonostante l’assalto finale il punteggio rimane sul 1-3, una differenza che, per il regolamento dei turni ad eliminazione diretta, impone alla squadra di Pala un’impresa nella gara di ritorno.
Formazioni, sostituzioni e consegne tattiche
La Pergolettese U19 è scesa in campo con Lavezzi tra i pali; in difesa Giordano e Silvestri (sostituito al 16’st da Vismara) insieme a Belloni e Rigonelli (uscito all’inizio del secondo tempo per Beltrami). A centrocampo e attacco hanno giocato Ogliari, Guarneri (poi Stante), Sangiovanni, Giroletti, Gorno (rimpiazzato da Vitellaro) e Bignami (sostituito da Soprani). In panchina si segnalano i giovani Cattaneo, Garavelli e Bellino; l’allenatore era Alessio Pala. L’Alcione M. U19 si presenta con Moroni in porta, Castelli, Frigerio, Bergamini (poi Calia), Tarabbia (sostituito da Lumineau), Sassudelli, Galazzi (prodomi), Bismuti, Zini e Lione (poi Volpi e Chiaia sostituito da Soumahoro). Allenatore: Luisito Campisi.
Il cartellino dell’arbitro Marinoni di Lodi e le scelte tattiche operate da entrambe le panchine hanno influito sull’andamento della sfida. Ora la Pergolettese dovrà affrontare l’impegno di ritorno a Milano con l’obbligo di vincere con uno scarto minimo di tre reti per ribaltare il risultato degli scontri diretti e proseguire il cammino nei playoff.





