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La Lombardia ha deciso, stadi aperti a Milano: “Prenotazioni e limiti”

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Si ritorna a tifare grazie alla nuova ordinanza che prevede gli stadi aperti a Milano e in tutta la Regione Lombardia: le regole da rispettare.

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Sembrava una decisione ancora lontana, ma con passo deciso la Regione Lombardia ha deciso di dare una svolta al mondo sportivo. Gli stadi sono aperti da sabato 19 settembre 2020, anche a Milano, soprattutto in occasione dell’inizio del campionato calcistico di serie A, ma solo osservando alcune regole specifiche.

Stadi aperti a Milano e in tutta Lombardia

A decorrere da sabato 19 settembre, in Lombardia è consentita la presenza del pubblico durante gli eventi e le competizioni sportive, ivi compresi quelli riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, del Comitato italiano paralimpico e delle rispettive federazioni“. Così spiega Attilio Fontana nell’ordinanza 620 del 19 settembre, valida fino al 15 ottobre 2020.

Lo Stadio Meazza ha già accolto 1.000 spettatori in occasione della prima partita di campionato dell’A.C Milan.

Così anche il Gewiss Stadium di Bergamo, ma non si tratterà solamente di calcio, perché l’ordinanza riguarda molti impianti in tutta la regione che ospitano march di basket, volleti, rugby e molto altro. Ma quali saranno le regole da seguire? Prima di tutto è necessario garantire la prenotazione e l’assegnazione di un posto a sedere nominale e che l’affluenza non superi il 25% di capienza, senza superare i 1.000 spettatori all’aperto e i 700 al chiuso.

Oltre al distanziamento, alla misurazione della temperatura corporea e all’utilizzo di mascherine, devono essere predisposti varchi di accesso che evitino gli assembramenti.

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