Mario Cesaroni ha presentato l’8 giugno 2026 a Milano la nascita di Confedra – Confederazione Nazionale Imprese Italiane, una nuova struttura di rappresentanza pensata per le aziende italiane.
Il progetto punta a offrire servizi immediati e integrati in risposta ai cambiamenti tecnologici ed economici in atto. L’iniziativa si colloca nel solco di una rappresentanza d’impresa che combina tutela istituzionale e strumenti operativi. Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026.
La presentazione a Milano e la missione dichiarata
Secondo Cesaroni, la confederazione nasce per superare i modelli associativi tradizionali e affrontare sfide come intelligenza artificialetransizione energetica e cybersecurity. “L’impresa del 2026 non affronta più soltanto questioni sindacali o burocratiche. Deve confrontarsi con l’intelligenza artificiale, la transizione energetica, la cybersecurity, la competizione globale, l’accesso ai mercati internazionali e la gestione di patrimoni e successioni familiari. Servono strumenti nuovi per problemi nuovi” ha dichiarato. La piattaforma di Confedra si propone come ecosistema integrato che unisce rappresentanza istituzionale, innovazione, internazionalizzazione, sostenibilità e servizi finanziari.
La confederazione si definisce inclusiva e rivolta a PMI, professionisti, startup innovative, realtà del Terzo Settore e grandi imprese non allineate ai vecchi schemi. La priorità è la centralità della singola attività economicacon servizi qualificati e personalizzati per digitalizzazione dei processi, gestione patrimoniale e accesso ai mercati esteri. L’obiettivo operativo è trasformare la frammentazione in un vantaggio competitivo, condividendo competenze, certificazioni e strumenti per l’accesso alla finanza e alla transizione digitale.
Il profilo di Mario Cesaroni e la base imprenditoriale
Cesaroni è fondatore e amministratore delegato di Digital Facility S.r.l.attiva nel facility management degli impianti tecnologici, nell’ICT e nei servizi alle direzioni immobiliari. Sul piano associativo ha guidato Confapi Milano e Confapi Lombardiaesperienze che hanno consolidato competenze e relazioni utili a strutturare Confedra. La nuova confederazione si presenta come una “risposta immediata” alle esigenze del tessuto produttivo, con un approccio orientato alla qualità dei servizi oltre la sola dimensione rivendicativa.
Nella visione del fondatore, l’attenzione si sposta dall’ente alla filiera e alla capacità delle imprese di operare in rete. La competizione globale e l’esigenza di internazionalizzazione richiedono strutture capaci di accompagnare aziende diverse per dimensione e settore, con particolare attenzione alle imprese lombarde e ai distretti locali. Questo impianto ambisce a creare valore per l’economia territoriale attraverso strumenti condivisi e servizi specialistici.
Il progetto del Consorzio Confedra entro gennaio 2027
Operativamente, è stata definita la costituzione del Consorzio Confedracon formalizzazione prevista entro gennaio 2027. Il consorzio punta ad aggregare un giro d’affari complessivo dell’ordine di centinaia di milioni di euro espressi dalle aziende associate, istituendo una centrale acquisti unificata per generare economie di scala e risparmi immediati. La dimensione consortile consentirà di superare i limiti delle singole realtà locali, favorendo la partecipazione a grandi bandi internazionali.
“Unendo le competenze e le certificazioni di tutte le associate potremo partecipare a grandi bandi internazionali, come quelli per la ricostruzione in Ucraina, un obiettivo quasi impossibile per una singola piccola o media impresa” ha spiegato Cesaroni. L’integrazione di competenze tecniche, certificazioni e strumenti comuni mira a rafforzare la capacità delle aziende aderenti di competere su mercati esteri, accedere a finanziamenti e consolidare supply chain multiregionali.
Radicamento in Lombardia e evento di lancio
Per avviare i servizi e consolidare la rete territoriale, Confedra sta organizzando un evento di lancio in Lombardia dedicato a imprenditori, professionisti e istituzioni. L’incontro rappresenterà un momento di apertura verso le realtà economiche interessate a un nuovo modello di rappresentanza, con focus su digitalizzazionefinanza e internazionalizzazione. “Questo incontro segnerà l’avvio ufficiale delle nostre attività sul territorio” ha dichiarato il fondatore, indicando una roadmap di servizi di nuova generazione per il comparto produttivo regionale.
Nel programma operativo sono previsti servizi per la sostenibilità e la transizione energeticail supporto alla gestione di patrimoni e successioni familiari e la costruzione di reti di fornitura. Confedra intende valorizzare le specificità produttive locali, con strumenti di aggregazione economica e piattaforme per l’accesso ai mercati internazionali. La strategia punta a unire rappresentanza e capacità esecutiva, con un impianto che integra servizi tecnologici e istituzionali in un’unica architettura.


