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Coronavirus a Milano, Beppe Sala: “La situazione è complessa”

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Il sindaco Beppe Sala si è appellato a Governo e Regione: "Forniscano i dispositivi di sicurezza alla sanità. Bisogna darsi una mano".

coronavirus milano beppe sala
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L’emergenza Coronavirus prosegue anche a Milano, e mentre i casi aumentano e si valuta l’eventuale prolungamento del coprifuoco al momento disposto fino al 3 aprile, il sindaco Beppe Sala è tornato a parlare ai suoi concittadini: “La sanità dipende dal Governo e dalla Regione” ha premesso, prima di mettere al corrente i milanesi dell’incontro con Guido Bertolaso avvenuto la sera precedente.

Coronavirus Milano, Sala: “Do una mano”

Senza invadere territori altrui – ha detto il sindaco di Milano – io sto cercando di dare una mano: ieri sera ho incontrato Guido Bertolaso e ho avuto la sensazione di confrontarmi con qualcuno che sa esattamente di cosa parla.

Mi ha spiegato dell’ospedale in fiera, che io supporto, e mi ha spiegato che un conto è come struttura fisica, ma poi servono tre cose su cui noi siamo carenti oggi: i respiratori, i dispositivi di sicurezza individuale e medici e ifnermieri“.

Quindi Beppe Sala si appella al Governo e alla Regione chiedendo l’aiuto necessario in un momento come questo: “Bisogna darsi una mano: io spero che Regione e Governo riescano a fornire al sistema sanitario tutti questi dispositivi“.

Solidarietà a Bergamo e Brescia

La situazione è complessa” ha ammesso il sindaco di Milano che ha poi voluto mostrare vicinanza ai colleghi di Bergamo e Brescia, province e centri duramente colpiti dall’epidemia: “Guardando le immagini di Bergamo ci si spezza il cuore. Noi lottiamo, ma oggi la nostra solidarietà va alle province di bergamo e brescia che sono più toccate“.

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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Lavora per Entire Digital

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