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Expo 2015, per Masseroli "rischiamo di perdere la sfida": il ministro Castelli parla di "investimenti da impero romano"

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"Milano è una città che invecchia, che fa scappare i giovani, che non ha spazi verdi a sufficienza, che è carente di infrastrutture, che ha sprecato troppo suolo per costruire e lo ha fatto laddove non arrivano i mezzi pubblici"

Ad affermarlo non è il solito "gufo" dell'opposizione pronto a sparare a zero sui ritardi e gli sprechi relativi ad Expo, ma l'assessore all'urbanistica Carlo Masseroli, braccio destro del sindaco Letizia Moratti, ora preoccupato di non riuscire vincere la sfida del 2015, poiché, conclude Masseroli "se nel passato Milano ha costruito poco e male, nel futuro dovrà cambiare sistema".

Intanto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Roberto Castelli a proposito di Malpensa dice "è stato sacrificato alle logiche romane" (FONTE IMMAGINE).

Finalmente anche la Lega Nord alza la voce sul declino di Malpensa, nodo strategico in vista dell'esposizione del 2015. Tuttavia Castelli si dice fiducioso sulla possibilità di realizzare il sogno di una rete di infrastrutture e di trasporti che funzioni davvero.

Intervenuto al all'assemblea regionale dei Giovani Industriali di Confindustria, presso l'autodromo di Monza, Castelli ha oggi confermato gli stanziamenti da parte del governo per la realizzazione di opere come la Bre.be.mi, la Pedemontana e la tangenziale esterna di Milano, "investimenti da impero romano, che non si vedevano dai tempi di Cesare".

Poi è entrato nello specifico, parlando della linea 4 delle metropolitana: "La linea 4, che arriverà proprio a Linate, realizzerà un fatto che io ritengo storico – ha commentato Castelli non esiste al mondo un aeroporto in cui in un quarto d'ora si scende dall'aereo e si arriva nella downtown"

Ottimismo istituzionale, come quello del sindaco Moratti, che da Parigi al Bureau International des Expositions, ha evocato l'idea di "un'Expo fatta di bellezza, di sentimento", in cui "la parte intangibile prevale su quella delle costruzioni".

E mentre la Moratti pronunciava queste parole, a Milano Masseroli pareva meno sereno soprattutto in rapporto al tema delle nuove realizzazioni edilizie in ottica Expo 2015, quelle opere che dovranno fare i conti con il nuovo Pgt recentemente approvato.

"Si edificherà senza sprecare suolo, anzi recuperando spazi verdi – questo l'impegno dell'assessore, che poi aggingue – e le costruzioni dovranno sorgere soltanto dove ci sono i mezzi pubblici. Da parte nostra, metteremo i privati nella condizione di lavorare, alla condizione che vi siano progetti e scelte coraggiose"

Apertura incondizionata agli speculatori? Masseroli fornisce una mezza risposta: "Tutti dovranno poter dire "Milano è per me".

E questo – ha chiarito Masseroli – non dipenderà da quanto costruiremo ma dal livello di vivibilità che sapremo garantire".

La curiosità di giornata arriva invece dalla festa del quartiere di Baggio. Protagonista e censore il consiglio di zona 7, responsabile di aver votato una mozione che delibera l'interdizione perpetua dell'associazione Dimensioni Diverse dalla sagra annuale e la sua cancellazione per indegnità dall'albo zonale. Motivo della cancellazione, uno striscione provocatorio nei confronti delle politiche sull'immigrazione adottate dal governo Berlusconi.

Che cosa c'entra Expo 2015? Guardate qui, e capirete

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