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Manifesta contro il burqa, aggredita Daniela Santanchè: prognosi di venti giorni

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UPDATE! 22 settembre
La comunità islamica ha denunciato Daniela Santanchè.

Ieri si è tenuta alla Fabbrica del Vapore la festa di chiusura del Ramadan,  movimentata dalla protesta anti burqa di Daniela Santanchè, leader del Movimento per l'Italia. La Santanchè ha organizzato la manifestazione all'indomani dell'omicidio di Sanaa, la ragazza marocchina uccisa dal padre perchè "troppo occidentale".

Ci sono stati però alcuni tafferugli tra manifestanti e fedeli e la Santanchè ha riportato di essere stata aggredita dagli islamici che però smentiscono e parlano di "pubblicità, trovata mediatica e gratuita provocazione": pare che l'ex parlamentare abbia cercato di creare disordini avvicinandosi alle credenti musulmane "per cercare di togliere loro il velo" (foto Repubblica).

La Digos sta conducendo le indagini sull'accaduto e sta cercando un uomo con il braccio ingessato.

La polizia comunque ha confermato che ci sono stati alcuni spintoni fra i gruppi contrapposti mentre i simpatizzanti del Movimento per l'Italia si avvicinavano alle musulmane con il burqa per togliere loro il velo come racconta Repubblica.

La Santanchè ha spiegato le ragioni della sua mobilitazione:

"La mia è una battaglia per le donne. Non mi sarei mai aspettato una reazione del genere. Io chiedo solo il rispetto di una legge, la 152 del 1975, che vieta di coprire il capo in luoghi pubblici e ne parlerò con il ministro Maroni.

Non bisogna farsi ingannare da scusanti religiose perchè il burqa è solo una imposizione culturale"

La prognosi per l'ex parlamentare è di 20 giorni (ha riportato una contusione al torace e una contrattura al collo). A lei sono giunti messaggi pubblici di solidarietà da parte del ministro Gelmini, dell'onorevole Barbara Saltamartini del Pdl e dei ministri Ronchi e La Russa. 

Il presidente dell'Istituto culturale islamico di viale Jenner di Milano, Abdel Hamid Shaari, ha replicato:

"Se la signora Santanchè ritiene che qualcuno l'abbia aggredita o minacciata, faccia la sua denuncia e poi ci sono gli organi preposti ad accertare la verità.

Comunque è impossibile che qualcuno le abbia fatto male, visto che c'è sempre stato un cordone di forze dell'ordine che ringraziamo per la loro presenza. Non ci ha rovinato la festa"

Le persone presenti ieri alla Fabbrica del Vapore erano circa 4 mila tra uomini, donne e bambini.

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