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Expo 2015, Letizia Moratti intervistata da Fabio Fazio in attesa del vertice di Arcore di oggi: si parla di fondi e cda

Tutto si sarebbe detto dopo le vicende degli ultimi giorni in ambito Expo (siluramento di Paolo Glisenti in primis) fuorchè che la Moratti fosse ottimista. E invece sì: il sindaco sull'evento del 2015 vede il cosiddetto "bicchiere mezzo pieno", nonostante dubbi e incertezze non ancora chiariti.

Calma reale o apparente?

Fabio Fazio, che l'ha intervistata per il programma di Rai 3 Che tempo che fa non è riuscito a far uscire i veri sentimenti della Moratti (foto IlGiorno).

"Il presidente del Consiglio tiene al progetto di Expo e vuole farlo. Il ministro dell'Economia ha confermato gli impegni economici. Otto miliardi e mezzo sono già arrivati, ne mancano due e mezzo ma arriveranno. Ci vuole ottimismo, io sono fiduciosa.

Un evento come l'Expo è in grado di creare posti di lavoro per la ricettività turistica, alberghiera, per le nuove professioni, per la promozione della città, per gli investitori internazionali che verranno ad investire proprio a Milano" 

E sulle "orride torri dell'impotenza" (ovvero Citylife) la Moratti ha commentato

"Ognuno può pensare quello che vuole. Ma quello era un progetto precedente che noi abbiamo modificato aumentando il verde. Però dobbiamo farlo assolutamente, altrimenti prenderemo una penale.

Io non li trovo brutti e comunque tutte le opere nuove non hanno mai una critica positiva, Stravinsky è stato bocciato dalla critica come Picasso. Forse anche questi grattacieli tra una decina di anni piaceranno"

Intanto stasera ci sarà ad Arcore il secondo Expo-round dopo quello della scorsa settimana. Risolta la questione Paolo Glisenti come ad della società di gestione dell'Expo si dovrà definire il ruolo di Lucio Stanca e ridefinire il cda.

Pare che nel cda saranno riconfermati Paolo Alli, rappresentante della Regione, ed Enrico Corali, rappresentante della Provincia. Angelo Provasoli (ex rettore della Bocconi) potrebbe passare dal cda al collegio sindacale e al suo posto arriverebbe il rappresentante della Lega Leonardo Carioni (presidente della provincia di Como). Ma è tutto ancora da chiarire.

Soprattutto in merito al ruolo di Diana Bracco, che potrebbe lasciare in favore di Benito Benedini, gradito ad An. Qualche giorno fa però Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio (della quale la Bracco e rappresentante) l'aveva difesa.

Stattina invece in Regione Roberto Formigoni ha convocato il Tavolo Lombardia.

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