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Stagione e festival: calendario degli spettacoli al Teatro Grassi e Studio Melato

Una panoramica sui principali eventi teatrali in cartellone al Teatro Grassi e allo Studio Melato, con date precise e brevi note sui progetti in scena

Stagione e festival: calendario degli spettacoli al Teatro Grassi e Studio Melato

Il cartellone che unisce il Teatro Grassi e lo Studio Melato propone appuntamenti che attraversano letteratura, filosofia e messa in scena contemporanea. In questa sintesi trovi le informazioni salienti sugli spettacoli in programma, con le date confermate e le linee tematiche di ciascun progetto.

Ogni voce mette in luce autori, registi e compagnie, offrendo spunti per orientarsi tra le proposte per i mesi indicati.

Il filo comune tra le proposte è la ricerca di nuove forme espressive: dalla rilettura di classici alle sperimentazioni drammaturgiche che dialogano con la città e con la storia. Troverai qui sia i titoli inseriti nel Festival IMMERSIONI 2026 sia gli eventi della stagione successiva, con date che vanno dal 2026 al 2026, elencate esattamente come comunicate dalle compagnie.

Cicli e spettacoli ispirati a figure storiche e letterarie

La stagione comprende produzioni che rielaborano figure del passato in chiave contemporanea: Cenci, una rilettura che mette insieme suggestioni da Shelley, Artaud e Stendhal, andrà in scena dal 10 al 14 dicembre 2026 allo Studio Melato a cura de La Piccola Compagnia della Magnolia. Allo stesso modo, la ripresa di Edipus, intitolata «Trent’anni dopo» e riallestita da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, occuperà il palcoscenico dello Studio Melato dal 25 al 30 novembre 2026, proponendo una nuova lettura del lavoro originario di Giovanni Testori.

Riletture e adattamenti

Questi progetti evidenziano come la rilettura sia uno strumento per interrogare il presente: il rapporto con i testi classici diventa occasione per esplorare temi quali potere, colpa e identità. Nel caso di Cenci, la contaminazione tra autori parla di un rinascimento contemporaneo che riprende figure storiche per restituire un senso alla scena di oggi.

Festival IMMERSIONI 2026 e proposte urbane

Il Festival IMMERSIONI 2026 porta al Teatro Grassi lavori che dialogano con la città e con la quotidianità. Tra gli appuntamenti segnalo Cercando Carla (11-12 settembre 2026), restituzione di un poema-spettacolo che omaggia «La ragazza Carla» di Elio Pagliarani e racconta la Milano contemporanea attraverso gli occhi di una diciassettenne; e Chi è il vero italiano? (16 settembre 2026), uno spettacolo che usa la cornice della riunione di condominio per indagare il fatalismo e le contraddizioni sociali.

Spettacoli di impegno civile e riflessione

Il programma include poi titoli che affrontano tematiche di impegno civile: per esempio Chi ha ucciso mio padre, un personale di Daria Deflorian sul testo di Édouard Louis, in scena al Teatro Grassi l’11 e 12 aprile 2026, che segna il passaggio verso una drammaturgia sempre più vicina alla letteratura. Analogamente, Elogio della vita a rovescio, in programma il 18 e 19 aprile 2026, esplora il tema dei legami famigliari attraverso gli spunti narrativi di Han Kang.

Lezione, storia e performance: dialoghi interdisciplinari

La stagione accoglie anche format che uniscono spettacolo e divulgazione storica: il ciclo Lezioni di Storia di Laterza propone due appuntamenti al Teatro Grassi. Il 18 gennaio 2026 è dedicato a Cittadinanza: 480 a.C. la battaglia delle Termopili, mentre il 15 febbraio 2026 si concentra sul Colonialismo con il racconto del Trattato di Tordesillas (1494), presentato da Alessandro Vanoli e introdotto da Maria Luisa Zaltron. Questi incontri mettono al centro il contesto storico per riflettere sulle origini di concetti geopolitici e culturali.

In chiusura non mancano proposte più sperimentali e internazionali: il Milano Flamenco Festival 2026 ospita Comedia sin título (15 giugno 2026), dove Úrsula López restituisce in chiave flamenca un’opera incompiuta di Federico García Lorca; e Circo Zarathustra (6-10 maggio 2026) porta sul palco il pensiero di Friedrich Nietzsche grazie al progetto di Leonardo Petrillo, definito come una vera e propria «Nietzsche in pista». Infine, la pièce Donald (14-19 ottobre 2026) di Stefano Massini racconta l’ascesa controversa di un magnate divenuto presidente, con toni che oscillano tra cronaca e mito.

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