Evacuazione senza feriti dopo il distacco del controsoffitto in un nido di Milano: il Comune valuta lavori prioritari, ricollocazioni e misure anti-furto

Questa mattina a Milano, in via Pianell 25, alcune porzioni del controsoffitto di un asilo nido comunale si sono improvvisamente distaccate durante l’orario di attività. Il personale della struttura ha immediatamente provveduto all’evacuazione ordinata dei bambini: nessuno ha riportato ferite e i piccoli sono stati affidati alle famiglie o trasferiti in sedi alternative.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per i controlli del caso.
L’intervento dei soccorritori ha portato alla sospensione temporanea delle attività in quell’area, in attesa di accertamenti tecnici. La Direzione Educazione e la Direzione Tecnica del Comune hanno avviato una ricognizione delle condizioni dell’edificio per valutare le opere necessarie a ripristinare la piena agibilità. La vicenda ha acceso l’attenzione anche sulle cause strutturali e sugli episodi recenti che hanno interessato il tetto dell’edificio.
Che cosa è emerso dai primi rilievi
Dai primi riscontri dell’Amministrazione comunale è emerso che la dinamica del cedimento è strettamente collegata a furti di lastre di copertura in rame subiti dall’edificio. Il Comune segnala che tali furti si sono verificati ripetutamente, con tre episodi registrati dallo scorso gennaio e l’ultimo avvenuto la scorsa notte, circostanza che ha aggravato lo stato del tetto e favorito le infiltrazioni d’acqua. A seguito di ciascun furto la Direzione Tecnica aveva adottato soluzioni di emergenza; tuttavia la reiterazione delle azioni illecite ha compromesso l’efficacia delle misure provvisorie.
Procedura di sicurezza e azioni immediate
All’indomani dell’evento i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo tecnico e imposto la chiusura dell’area interessata fino al completamento degli accertamenti. Contestualmente sono state attivate misure per la compartimentazione delle zone danneggiate e per la protezione temporanea del tetto. Il Comune ha comunicato che tutte le verifiche andranno a definire gli interventi prioritari necessari per consentire la riapertura in sicurezza del servizio.
Controlli su altri nidi e ricadute sul territorio
In parallelo ai rilievi su via Pianell, l’assessore all’Edilizia scolastica Marco Mazzei, insieme ai tecnici comunali e a MM, ha ispezionato altri due asili nido nel Municipio 9, in via Val d’Ossola e via Palanzone. Anche in quei casi sono stati segnalati furti di lastre che hanno provocato infiltrazioni. Nei due istituti è stato possibile contenere i disagi chiudendo alcune aule e ricollocando i bambini all’interno dei servizi senza sospendere completamente le attività.
Impatto sulle famiglie e soluzioni temporanee
Per limitare l’impatto sulle famiglie la Direzione Educazione sta valutando opzioni per ricollocare i bambini in sedi alternative a partire da lunedì 11 maggio. Le soluzioni comprendono trasferimenti temporanei all’interno della rete comunale e l’impiego di spazi protetti che rispettino i requisiti di sicurezza. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la continuità educativa evitando disagi prolungati per le famiglie interessate.
Piani di intervento e prevenzione
Il Comune ha annunciato l’intenzione di accelerare un piano di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici: tra gli interventi previsti c’è il rifacimento definitivo dei tetti di diversi istituti con un investimento complessivo superiore ai cinque milioni di euro. Sono inoltre allo studio misure per contrastare i furti, tra cui l’installazione di impianti di videosorveglianza intelligenti e l’avvio di procedure per identificare i responsabili di questi episodi che il sindaco e l’assessore hanno definito atti «odiosi e inaccettabili».
Per il recupero della piena funzionalità del nido di via Pianell è in corso una valutazione puntuale delle criticità e della programmazione dei lavori: gli interventi più urgenti saranno prioritizzati, mentre le opere complementari saranno calendarizzate, anche durante la stagione estiva. L’area rimarrà interdetta fino al completamento delle verifiche tecniche e alle eventuali opere di messa in sicurezza, mentre l’Amministrazione continua a coordinarsi con tecnici e gestori per limitare i disagi e tutelare il benessere dei bambini e delle loro famiglie.




